Villa d'Este Immersiva
Artistic Residency
Duration: un giorno
Dal: giovedì, 06 agosto 2026
Al: domenica, 09 agosto 2026
11:00 > 19:002026-08-06T11:00:00.000Z | Classroom 1
Al: domenica, 09 agosto 2026
11:00 > 19:002026-08-06T11:00:00.000Z | Classroom 1
Nel chiostro cinquecentesco di Villa d'Este a Tivoli — patrimonio dell'umanità UNESCO — il collettivo FLxER avvia una residenza artistica per la creazione di spettacoli immersivi site-specific di grande formato.
Gianluca Cillo e Claudio Sorace lavorano in situ con le architetture del luogo: volte, colonne, passaggi e superfici diventano supporto vivo per composizioni visive in tempo reale. Quattro proiettori di grande potenza, disposti sui quattro lati del chiostro, avvolgono l'intero spazio architettonico in un unico ambiente visivo continuo — senza schermo, senza palco, senza separazione tra immagine e spettatore. Il processo creativo nasce dal dialogo diretto con lo spazio, con la sua luce, con la sua memoria stratificata: un'architettura che non richiede scenografie, ma ascolto.
I partecipanti si costituiscono in 4 gruppi durante i primi momenti della residenza. I gruppi lavorano in parallelo lungo due linee creative di pari dignità:
2 gruppi sviluppano performance libere: nessun vincolo tematico, nessun materiale imposto. Carta bianca sul contenuto, sul linguaggio visivo e sonoro, sull'approccio drammaturgico. Lo spazio del chiostro e l'infrastruttura tecnica della residenza sono gli unici parametri condivisi.
2 gruppi sviluppano show immersivi ispirati a Pinocchio, lavorando con le illustrazioni di Mathieu Vignon — realizzate per il bicentenario del capolavoro di Collodi — e le musiche di Fiorenzo Carpi rielaborate in chiave jazz da Carlo Gizzi e il suo ensemble. Carpi scrisse quelle composizioni per il Pinocchio televisivo di Luigi Comencini, lo sceneggiato RAI del 1972 che ha segnato l'immaginario collettivo di intere generazioni: melodie che milioni di persone portano dentro senza saperlo, restituite in una forma jazz che le riapre, le sospende, le rende nuovamente capaci di sorprendere.
Al termine dei 4 giorni, tutti e quattro i lavori vengono presentati nel chiostro di Villa d'Este in due serate pubbliche di restituzione, una dedicata a Collodi.
La residenza si svolge nell'arco di 4 giorni, con 6 ore di lavoro quotidiano per un totale di 24 ore di formazione e pratica in situ. Il valore della partecipazione è di € 800. È possibile partecipare gratuitamente richiedendo una borsa di studio: i posti sono limitati e l'assegnazione avviene su selezione. Per candidarsi è sufficiente compilare l'apposito form.
Gianluca Cillo e Claudio Sorace lavorano in situ con le architetture del luogo: volte, colonne, passaggi e superfici diventano supporto vivo per composizioni visive in tempo reale. Quattro proiettori di grande potenza, disposti sui quattro lati del chiostro, avvolgono l'intero spazio architettonico in un unico ambiente visivo continuo — senza schermo, senza palco, senza separazione tra immagine e spettatore. Il processo creativo nasce dal dialogo diretto con lo spazio, con la sua luce, con la sua memoria stratificata: un'architettura che non richiede scenografie, ma ascolto.
I partecipanti si costituiscono in 4 gruppi durante i primi momenti della residenza. I gruppi lavorano in parallelo lungo due linee creative di pari dignità:
2 gruppi sviluppano performance libere: nessun vincolo tematico, nessun materiale imposto. Carta bianca sul contenuto, sul linguaggio visivo e sonoro, sull'approccio drammaturgico. Lo spazio del chiostro e l'infrastruttura tecnica della residenza sono gli unici parametri condivisi.
2 gruppi sviluppano show immersivi ispirati a Pinocchio, lavorando con le illustrazioni di Mathieu Vignon — realizzate per il bicentenario del capolavoro di Collodi — e le musiche di Fiorenzo Carpi rielaborate in chiave jazz da Carlo Gizzi e il suo ensemble. Carpi scrisse quelle composizioni per il Pinocchio televisivo di Luigi Comencini, lo sceneggiato RAI del 1972 che ha segnato l'immaginario collettivo di intere generazioni: melodie che milioni di persone portano dentro senza saperlo, restituite in una forma jazz che le riapre, le sospende, le rende nuovamente capaci di sorprendere.
Al termine dei 4 giorni, tutti e quattro i lavori vengono presentati nel chiostro di Villa d'Este in due serate pubbliche di restituzione, una dedicata a Collodi.
La residenza si svolge nell'arco di 4 giorni, con 6 ore di lavoro quotidiano per un totale di 24 ore di formazione e pratica in situ. Il valore della partecipazione è di € 800. È possibile partecipare gratuitamente richiedendo una borsa di studio: i posti sono limitati e l'assegnazione avviene su selezione. Per candidarsi è sufficiente compilare l'apposito form.
Author
- Il FLxER Team nasce nel 2001, attorno allo sviluppo del sotware FLxER, nato dall’idea di poter utilizzare un computer per realizzare una performance video live, similmente a ciò che accadeva già da tempo per la produzione/fruizione di musica elettronica.
Poiché nessuno dei costosi software video “consumer” in commercio permetteva di esibirsi in tempo reale, la soluzione fu quella di progettare e sviluppare autonomamente un’applicazione che risolvesse il problema.
Dal 2001 molti visual e audio visual show, video mapping e installazioni di... - CARLO GIZZI
Chitarrista e compositore tiburtino: numerosi i concerti e le incisioni realizzate spaziando dalle sonorità classiche alla musica popolare. Insegnante, autore di metodi e sussidi musicali; impegnato da sempre nella ricerca e nello sviluppo di progetti didattici alternativi. Si è laureato in Chitarra presso il Conservatorio “Alfredo Casella” (L’Aquila) dopo essersi diplomato negli studi classici. Ha tenuto corsi di aggiornamento, diretto cori e orchestre; ha collaborato con Enti e Comuni nell’ organizzazione di rassegne, seminari e concerti. Ha partecipato a... - Gianluca Cillo è un visual artist e VJ con oltre dieci anni di esperienza nel campo delle arti audiovisive e della performance dal vivo.
Ha iniziato la sua attività producendo e proiettando visuals per la band elettronica She's a Man, entrando contemporaneamente nel circuito club come VJ per artisti techno di rilievo internazionale come Joseph Capriati e Oscar Mulero, collaborando con crew di Avellino e Roma.
Nel 2011 fonda Kanaka Project, collettivo di artisti visivi e sonori selezionato per festival di riferimento...


