
Risonanza
AV Installation
sabato, 06 dicembre 2025 | 10:30 > 10:302025-12-06T10:30:00.000Z | Primo piano
Al Piano Nobile di Palazzo Falconieri, le opere di sei artisti contemporanei — Zsolt Gyenes, Anita Egle, Ferenc Forrai, Olívia Zséger, Márta Krámli e Balázs Veres — creano un dialogo spontaneo con l’eredità di Moholy-Nagy, rinnovando la sua influenza nell’attuale panorama audiovisivo.
Author
- Gyenes ha studiato educazione ai media e belle arti a Budapest e Pécs, in Ungheria. È un artista intermediale e teorico dell’arte con un interesse specifico per la Visual Music. La sua pratica indaga i processi di traduzione e fusione tra molteplici formati mediali, esplorando le possibilità creative insite in tali interpretazioni e il modo in cui esse possono generare nuove qualità artistiche.
Le sue opere sono state esposte, proiettate e premiate in numerosi festival internazionali di cinema e arte e... - Le opere dell’artista indagano i processi di spazio, tempo e movimento che si generano davanti, dietro e intorno al piano fisico dell’immagine, così come quelli che nascono nella coscienza dello spettatore. Esplora il sistema in continua trasformazione che si crea tra questi due poli: impronte che si espandono nello spazio, sequenze di momenti e punti di vista che lo spettatore ricompone in un’esperienza personale di tempo e movimento attraverso il proprio spostamento fisico o mentale. Nelle sue opere convivono simultaneamente...
- Forrai Ferenc è un artista ungherese la cui ricerca si concentra sulle relazioni tra linea, geometria, spazio, ritmo e percezione. Il suo lavoro esplora concetti come interazione, equilibrio, unità, proporzione tra pieni e vuoti, processi sistemici, insiemi e intersezioni. Attraverso una pratica che unisce progettazione rigorosa e “casualità pianificata”, l’artista indaga la dinamica tra regola e irregolarità, movimento e pausa, presente e tempo.
Lavora a Budapest presso l’Artus Contemporary Art Association, ed è presente in collezioni come la Szöllősi-Nagy – Nemes... - Balázs Veres (n. 1982, Pécs, Ungheria) è uno scultore e artista visivo il cui lavoro esplora le relazioni tra forma, colore, materiale e spazio. Laureato alla Facoltà di Arti dell’Università di Pécs, si dedica a una ricerca che unisce tradizione e sperimentazione, combinando materiali come il calcestruzzo con tecniche contemporanee, inclusa la stampa 3D.
La sua poetica ruota attorno all’equilibrio tra geometria e organicità, pesantezza e leggerezza, struttura e movimento. Attraverso serie scultoree e installative come Infinity, Cloud Cells, Waveline e... - Olívia Zséger è un’artista visiva, fotografa e curatrice ungherese, figura di riferimento nella comunità dell’arte digitale in Ungheria. La sua ricerca attraversa diversi linguaggi — arte digitale, fotomontaggi, libri d’artista, video, installazioni e performance — con un approccio sperimentale che mette in relazione immagine, spazio e narrazione visiva. Attiva sia in Ungheria sia nel panorama internazionale, partecipa regolarmente a progetti artistici, mostre collettive e programmi interdisciplinari.
Nel 2001 ha fondato la Hungarian Association of Digital Art (HEA), di cui è stata... - Márta Krámli (1973, Ungheria) è stata la più giovane partecipante e rappresentante dell’Ungheria al Cerda & Celtoi Symposium nel 2006. Solo due anni dopo ha conseguito il dottorato presso l’Università di Pécs, dove oggi lavora come docente. Presso la stessa università ha completato anche la sua formazione artistica.
Dal 1998 la scultrice presenta le sue opere quasi ogni anno in mostre personali e collettive, sia in Ungheria che all’estero. È membro dell’Associazione degli Artisti Ungheresi.





