
Meet the Artists F2025
Lecture
Duration: 45 min.
sabato, 13 dicembre 2025 | 21:00 > 21:452025-12-13T21:00:00.000Z | Auditorium
Il Meet the Artists di FOTONICA 2025 riunisce tre voci ungheresi che stanno ridefinendo i linguaggi dell’arte digitale, audiovisiva e interattiva: Márton Urbán, Adél Garics e Fausto Mercier.
Márton Urbán apre l’incontro presentando l’installazione luminosa Ezer év közös úton (Mille anni di cammino insieme), realizzata in collaborazione con Erik Mátrai. Con oltre dieci anni di esperienza nel settore audiovisivo, Urbán si specializza nel design dell’interazione e nella creazione di ambienti tecnologici immersivi. Le sue installazioni robotiche mostrano come ingegneria e visione artistica si uniscono per trasformare lo spazio. Urbán illustra i processi concettuali e tecnici dell’opera: una coreografia di luce in cui forme geometriche oltrepassano le pareti di Palazzo Falconieri e si espandono nel cortile. Le transizioni cromatiche, i movimenti e la tensione atmosferica evocano i simboli dell’Avvento e il tema dell’attesa. Il loop di sei minuti genera un’esperienza immersiva in cui luce, movimento e percezione dialogano in profondità.
Adél Garics prosegue con la sua ricerca tra light art, media design e VJing. La sua pratica analizza come luce e spazio interagiscono con la percezione umana, trasformando l’ambiente in un’esperienza immersiva e sensoriale. Durante l’incontro condivide il proprio metodo creativo, spiegando come prendono forma installazioni luminose, performance audiovisive e sperimentazioni digitali ibride. Il pubblico può dialogare direttamente con lei e scoprire tecniche e processi dietro le opere presentate al Festival.
Fausto Mercier — nome d’arte del produttore e ingegnere del suono Roland Nagy — spinge la sperimentazione elettronica ai suoi limiti. Il suo universo sonoro combina estetiche digitali hardcore, strutture frattali e micro-variazioni in costante mutamento. Durante la sessione, racconta come costruisce architetture sonore tese e intricate, come modella texture che sembrano caotiche ma sono progettate con precisione, e perché i paesaggi sonori naturali restano centrali nella sua ricerca. Il pubblico può dialogare con lui ed esplorare i concetti alla base delle sue pubblicazioni su Unlog, EXILES, Kaer’Uiks, Pointless Geometry e Genot Centre.
Insieme, Urbán, Garics e Mercier offrono una visione articolata dell’arte digitale contemporanea:
tre prospettive complementari — interazione, luce e intensità sonora — che si incontrano in un dialogo aperto e coinvolgente con il pubblico.
Márton Urbán apre l’incontro presentando l’installazione luminosa Ezer év közös úton (Mille anni di cammino insieme), realizzata in collaborazione con Erik Mátrai. Con oltre dieci anni di esperienza nel settore audiovisivo, Urbán si specializza nel design dell’interazione e nella creazione di ambienti tecnologici immersivi. Le sue installazioni robotiche mostrano come ingegneria e visione artistica si uniscono per trasformare lo spazio. Urbán illustra i processi concettuali e tecnici dell’opera: una coreografia di luce in cui forme geometriche oltrepassano le pareti di Palazzo Falconieri e si espandono nel cortile. Le transizioni cromatiche, i movimenti e la tensione atmosferica evocano i simboli dell’Avvento e il tema dell’attesa. Il loop di sei minuti genera un’esperienza immersiva in cui luce, movimento e percezione dialogano in profondità.
Adél Garics prosegue con la sua ricerca tra light art, media design e VJing. La sua pratica analizza come luce e spazio interagiscono con la percezione umana, trasformando l’ambiente in un’esperienza immersiva e sensoriale. Durante l’incontro condivide il proprio metodo creativo, spiegando come prendono forma installazioni luminose, performance audiovisive e sperimentazioni digitali ibride. Il pubblico può dialogare direttamente con lei e scoprire tecniche e processi dietro le opere presentate al Festival.
Fausto Mercier — nome d’arte del produttore e ingegnere del suono Roland Nagy — spinge la sperimentazione elettronica ai suoi limiti. Il suo universo sonoro combina estetiche digitali hardcore, strutture frattali e micro-variazioni in costante mutamento. Durante la sessione, racconta come costruisce architetture sonore tese e intricate, come modella texture che sembrano caotiche ma sono progettate con precisione, e perché i paesaggi sonori naturali restano centrali nella sua ricerca. Il pubblico può dialogare con lui ed esplorare i concetti alla base delle sue pubblicazioni su Unlog, EXILES, Kaer’Uiks, Pointless Geometry e Genot Centre.
Insieme, Urbán, Garics e Mercier offrono una visione articolata dell’arte digitale contemporanea:
tre prospettive complementari — interazione, luce e intensità sonora — che si incontrano in un dialogo aperto e coinvolgente con il pubblico.
Author
- Adél Garics (nata il 30 luglio 2000, Üllő, Ungheria) è un’artista visiva e designer multimediale il cui lavoro esplora la relazione tra luce, spazio e spettatore. La sua ricerca si concentra su installazioni luminose, visual performance e VJing, con un approccio sperimentale orientato alla scoperta di ordine e struttura all’interno del caos.
Attualmente è iscritta al Master in Media Design presso la Budapest Metropolitan University (METU), dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria del Prodotto e del Design alla Óbuda University... - Roland Nagy è un ingegnere del suono, ex studente di arti multimediali e produttore ungherese originario di Pécs. Nel 2016 ha avviato il suo progetto artistico e musicale Fausto Mercier, con cui ha rapidamente attirato l’attenzione della scena elettronica sperimentale internazionale. Le sue pubblicazioni sono apparse su etichette come Unlog, EXILES, Kaer‘Uiks, Pointless Geometry e Genot Centre.
Il lavoro di Nagy si colloca nell’ambito della produzione elettronica contemporanea più radicale: ritmi fratturati, dinamiche estreme e un’estetica che risuona con la cultura... - Márton Urbán vanta oltre dieci anni di esperienza nel settore audiovisivo, specializzandosi nella creazione di esperienze immersive e coinvolgenti. Con una forte attenzione al design dell’interazione, unisce tecnologia e creatività per sviluppare soluzioni innovative. Le sue installazioni robotiche mostrano un equilibrio unico tra arte e tecnologie d’avanguardia.
Parallelamente, Márton si occupa di progettazione elettrica per dispositivi e componenti interattivi, contribuendo a potenziare l’esperienza sensoriale delle opere. La sua costante spinta verso l’innovazione assicura che ogni progetto non solo soddisfi, ma superi... - Promoter, producer, coder, networks enthusiast è considerato un guru dei nuovi media e del mondo delle arti digitali nonché pioniere nel mondo delle Audio Visual Performing Arts, nasce a Roma nel 1970.
Molto interessato a ogni tipo di avanguardia, costume, musica, arte e sperimentazione, è aggiornato su ogni tipo di innovazione nell’arte, nella tecnologia e nella comunicazione.
Nel 1996, con un background nell’organizzazione di house party dal 1988, fonda e coordina le varie attività di Flyer Communication, ricopre i compiti manageriali e...



