December 7 - 15, 2018 | MACRO via Nizza Rome
December 7 - 15, 2018 | MACRO via Nizza Rome
dicembre, 7º 2018, 10:00 am | dicembre, 15º 2018, 11:30 pm
December 7 - 15, 2018
MACRO via Nizza, Rome Italy, Rome, Italy

Artists

Bella

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No balsamic VJ set

AV Performance

Foyer | 00:00 - 02:00 venerdì 7 dicembre

Figure geometriche generate dall'errore digitale, creano spazi indefiniti all'interno dei quali interagiscono elementi bidimensionali provenienti dalla pop e cyber culture.

Questi incontri ravvicinati si susseguono all'infinito senza mai compiersi, minuziosamente descritti da una
selezione di musiche idm.

La performance è ispirata al progetto audiovisivo “Archeologia digitale di uno spazio nullo” di
Walter Corneli.

No balsamic VJ set
Vinegar Orchestra

Vinegar Orchestra

Italy, Frosinone

Un progetto nato nel 2016 che racchiude e sintetizza tutte le influenze musicali ed estetiche di Ernesto Conti e Walter Corneli.

Due EP all'attivo per loro: “VAR” (2017) e “No Balsamic, No Apple Cider” (2018).

Genere: unknown

Componenti:
Ernesto Conti aka Ernest Powell, Ruolo nel progetto: Producer.
Classe '93, attivo come dj dal 2012 è attualmente resident del collettivo romano "Trust In Jungle". Dal Febbraio 2015 all'Agosto 2016 ha partecipato al "Soul Of A Supertramp Tour" con il rapper Mezzosangue in veste di dj ufficiale e nello stesso periodo è stato resident delle serate Hip Hop e DnB all'Affekt Club di Frosinone. Fondatore del collettivo "Ce L'hai Il Jungle Capo?", ha condiviso il palco con artisti internazionali del calibro di Pendulum, Marcus Intalex, Apollow Brown, Dj Aphrodite & more...

Walter Corneli, Ruolo nel progetto: Producer - Graphic Designer.
Classe 94, Producer/Audiovisual artist. Laureato con il massimo dei voti in musica elettronica presso il conservatorio "L. Refice" di Frosinone con tesi “Storia ed analisi della Glitch Art: l'errore digitale nel settore musicale, audiovisivo e multimediale”. Figura tra i finalisti del "MA/IN Matera Intermedia Festival 2017" insieme al suo collaboratore Luca Rautti.

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Exquisitus Speculum

Video Installation

Foyer
10:00 venerdì 7 dicembre > 20:00 sabato 15 dicembre

Exquisitus speculum perché Leonardo partiva da un principio di perfezione anatomica pensante in grado di dominare lo spazio intorno a sé (l’uomo). Una sorta di macchina dall’armoniosa architettura che aveva in sé tutti gli strumenti per evolversi e proiettarsi nel futuro tecnologico, artefice del nuovo ma contenente il suo passato: ​uno squisito prodotto del suo tempo nel quale potersi specchiare.

In ​Exquisitus speculum lo spettatore si misura e interagisce con le proporzioni dell’​Uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci immergendosi nello stupore della propria inconsapevole armonica proporzione. L’interazione con lo spazio infinito, ma comunque organizzato, e la rivelazione dei codici di proporzioni geometriche, fanno dell’uomo il vero e primo artefice della propria, naturale, tensione alla perfezione e dell'equilibrio intimo e cosmico al contempo.

Un viaggio nel tempo e nello spazio attraverso uno specchio interattivo di luce e pittura.
L’invito al fruitore a partecipare, come unico protagonista, ad un gioco, forse ironico e irriverente, in cui la decodifica della propria immagine, intesa come percorso di misurazione e analisi del sé, lo rende performer di un viaggio sensoriale nella sua stessa dimensione umana.

La ricerca di sé nello spazio e nel tempo.

Perchè l’uomo vitruviano: simbologia
L’uomo disegnato da Leonardo a penna e inchiostro è una perfetta sintesi tra geometria e anatomia, tra armonia ed equilibrio. L’uomo, dalle perfette proporzioni d’ispirazione classica, occupa interamente uno spazio circolare, che allude all’Infinito, a cui è ancorato con gambe e braccia ma, nel suo sdoppiarsi, allude anche al quadrato Terra a cui appartiene e che gli appartiene.
L’uomo rinascimentale, secondo la visione leonardesca, già possiede le conoscenze di cui ha bisogno per andare ​Oltre​, oltre le Colonne d’Ercole varcate da Ulisse, oltre il “conosciuto”. E’ già pronto a salpare per un viaggio senza ritorno alla ricerca di altre verità, di nuove logiche e nuove misurazioni per accedere a nuove sapienze. Domina lo spazio che gli sta intorno ma non può bastargli. Aspira alla conoscenza, al possesso di nuove tecnologie, all’invenzione di oggetti mai visti. Vuole possedere nuovi strumenti ma non esserne posseduto, tragico destino dei nostri tempi.

Il binomio Uomo-Scienza, ovvero la fusione della consapevolezza umana di conoscenza e di equilibrio con la Scienza-Tecnica, intesa come strumento di esplorazione, rappresenta la sola chiave di volta verso qualsiasi forma di evoluzione ed, al contempo, ad una più profonda, inimmaginata, conoscenza del sé.

Trasposizione artistica del contenuto simbolico
L’uomo vitruviano trascende in una costellazione di stelle luminose: i Soli, dell’artista veronese Federico Ferrarini. I soli, rispetto ad un’anatomia ideale, occupano i punti dei 7 chakra vitali: testa, plesso cavernoso, plesso laringeo, cuore, ombelico, plesso sacrale, plesso coccigeo.

I soli-chakra dipinti su di una grande tela leggera, sembreranno pulsare, brillare e prendere vita una volta irradiati da fasci di luce che colpiranno da dietro la tela con ritmo intermittente o secondo moti precisi e preordinati. Tramite l’arte digitale e la creatività del duo polacco-ungherese Elektro Moon si cercherà di dare vita e dinamismo nell'immaginaria creatura suggerita dai chakra pittorici.

Questo effetto psichedelico, che ha il compito di creare un battito vitale nell’opera, avrà luogo non appena il fruitore si troverà in una certa posizione e in una determinata angolazione di fronte alla tela grazie a dei sensori/telecamere/kinet. Solo allora, come di fronte ad uno specchio, vedrà e percepirà se stesso vivere e reagire agli stimoli provocati da luce e colore in una sorta di processo empatico interattivo dove l’uomo del futuro incontra l’uomo rinascimentale in un contesto cosmico ed universale di comprensione.

Ginevra Gadioli

Artisti : Federico Ferrarini (Ita), Elwira Wojtunik ( pl) and Popesz Csaba Láng (hu)
Idea e curatela: Ginevra Gadioli
Dimensioni: 200 • 140 cm
Tecnica: Pigmenti puri su polyethylene microforato e open frameworks, PureData facetracking.
Year: 2018

L'idea nasce dalla curatrice/direttrice artistica Ginevra Gadioli.

Ginevra Gadioli, nasce a Verona nel 1985.
Ha vissuto e studiato a Milano per la laurea in lingue e letterature inglese e russo, per poi trascorrere tre anni di esperienza all'estero, in Estonia, dove ha studiato scienze politiche e sociali sui rapporti europei e russi.
Da 7 anni porta avanti il suo progetto di diplomazia culturale, Diplomart, associazione culturale della quale è presidentessa che ha come obiettivo lo scambio culturale tra artisti provenienti da paesi e background diversi.
Un'idea sostenuta anche dall'Istituto ICD di Berlino, dove ha partecipato ad un Master breve durante l'estate del 2013. Attualmente rappresentante regionale Veneto di Unesco giovani, coordinatrice del progetto Box336am, organizza gli eventi delle giornate nazioni patrimonio dell’umanità es. 16 Maggio Giornata Internazionale della Luca.
Da anni direttrice artistica del Bridge Film Festival, del festival di sound art Verona Risuona, ha curato diversi altri progetti dal respiro internazionale presso il festival d'arte digitale TADA Ex (Teheran, Iran), ClipAward (Mannheim, Germania).
Scrive progetti che possano essere un tramite tra diverse culture, arti e nuove sperimentazioni.
Nel tempo libero si diletta in fotografia, video making, visuals e sound design.

link: diplomart.org // http://www.diplomart.org/
bridgefilmfestival vimeo // https://vimeo.com/bridgefilmfestival

Exquisitus Speculum
Elektro Moon Vision

Elektro Moon Vision

Poland, Kraków, Hungary, Budapest

Elwira Wojtunik e Popesz Csaba Lang è un duo polacco-ungherese di fama mondiale di artisti visivi fondato nel 2004. I due progettano video live-acts unici sulla base di esperimenti dal vivo con video proiezioni di grande formato, mapping, performance audiovisive, video-installazioni interattive o proiezioni video per spettacoli teatrali.

Hanno partecipato come Artist-in-Residence al programma del MuseumQuartier a Vienna completato con una mostra presso la Electric Avenue (MQ). Le loro opere sono state esposte anche al Media Art Biennale WRO, Akarenga Soko Gallery di Yokohama in Giappone, Salon-Projektionist a Vienna. Il loro video sperimentale 'NZ / X' è stato premiato nei fotogrammi del Chopin Year competition del Warsaw Electronic Festival e la Zachęta Gallery of Art in Polonia e al ArtMuse a Bocholt, Germania.

Fondatori di Share: Cracovia - l'unità di organizzazione globale dedicato al sostegno e alla collaborazione e lo scambio di conoscenze nelle comunità di nuovi media.

Dal 2012 sono gli organizzatori di Patchlab Digital Art Festival a Cracovia.

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Federico Ferrarini

Federico Ferrarini

Italy, Verona

Federico Ferrarini (1976) vive e lavora tra Verona e Miami.
Frequenta le Accademie di Venezia e Bologna, e già durante gli studi intraprende un percorso empirico di introspezione e analisi fatto di viaggi e sperimentazioni.

Inizia la sua attività nei primi anni 2000 concentrando la propria ricerca artistica sull’utilizzo e le possibilità dei materiali, arrivando a consolidare l’importante collaborazione con Dolci Colori, azienda leader a livello internazionale nella produzione di pigmenti puri e materie prime.

Viaggia tra Cina e Stati Uniti dove allarga la propria ricerca anche all’ambito performativo.
In Italia viene rappresentato da diverse gallerie, tra cui Beyond Factory di Verona e Citriniti Arte contemporanea di Spotorno, mentre contestualmente espone in mostre personali e collettive in spazi pubblici e privati tra i quali il James L. Knight Center di Miami e Palazzo Garzoni Moro a Venezia.

Collabora con curatori, art dealer e giornalisti di fama internazionale come Julia Riley O’Sullivan di Fresco Art Magazine, con la quale espone per diversi anni a Wynwood, Miami.

Tra i progetti più recenti si ricordano l’installazione site-specific Wormhole Vesseldata a cura di Camilla Compagni e con la direzione artistica di Ginevra Gadioli realizzata a Palazzo Camozzini a Verona, oltre la partecipazione all’evento collaterale di Art Verona "Art In Studio//Meet the Artists" ideati da Urbs Picta e Diplomart.
Collabora da tempo con grandi aziende tra le quali Vibemac Spa e Kiratech sviluppando l’interesse per le contaminazioni in ambito creativo.

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Patchlab Festival

Patchlab Festival

Hungary, Budapest, Poland, Kraków

Patchlab Digital Art Festival è un evento annuale per l'arte basata sulle ultime tecnologie ed i new media.
Interessato al potenziale creativo delle macchine, algoritmi, programmi e databases, mostra i lavori creati da artisti affermati, ma anche di quelli che sono fuori dalla corrente mainstream.
Si esplorano i fenomeni chiave nella cultura e nell'arte contemporanea, che includono VR, realtà aumentate, intelligenza artificiale, hacking ed identità digitali.

Patchlab è esibizioni, performances e concerti audiovisuali, films, laboratori con artisti e specialisti di tecnologia, riunioni e discussioni.

Il festival è stato ospitato a Cracovia dal 2012.

Patchlab viene organizzato dalla Photon Foundation. Fa parte della AVnode International, piattaforma di artisti ed eventi che presenta arte contemporanea audio visuale. E' supportata dal programma Creative European Union.

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Me-rror

Video Installation

Foyer
10:00 venerdì 7 dicembre > 20:00 sabato 15 dicembre

Me-rror è un’installazione audio/video interattiva in continua evoluzione. Lo spettatore si trova ad entrare dentro le immagini proiettate e a plasmarne la resa visiva.

Il soggetto di cui si racconta nella proiezione è una persona alle prese con la solitudine nella sua accezione più attuale: una solitudine fatta di device, attese, disillusione e silenzi.

Lavorare. Mangiare. Dormire. Fare fare fare. In una reiterazione che lentamente si perde nel già visto e si trasforma in immaginazione: di qualcosa di magico, di qualcosa che si scompone e che diventa qualcos’altro da sé.

Attraverso l’utilizzo diretto del nostro sensore Leap Motion e di diversi Midi Controller, le persone diventano parte del processo creativo, destrutturando l’immagine proiettata secondo le proprie sensazioni visive e uditive. Grazie al movimento delle mani sarà possibile manipolare e generare video e suoni in tempo reale, avendo l’occasione di vivere un’esperienza visiva e sonora unica.

Il racconto passa quindi il testimone a chi guarda che, sperimentando e giocando con il software, muove l’immagine e scopre nuove declinazioni del video proiettato di fronte a sé.

Questa installazione deriva dal concept di ONNFrame, performance audio video live che ha debuttato nel settembre 2018 al Palazzo delle Esposizioni in occasione del Live Cinema Festival 2018.

Me-rror
FLxER Team

FLxER Team

Italy, Roma, Bergamo, roma, Salerno, Bologna, Spain, Salamanca, United Kingdom, Brighton, Hungary, Budapest, Germany, Berlin, Vietnam, Saigon

Il FLxER Team nasce nel 2001, attorno allo sviluppo del sotware FLxER, nato dall’idea di poter utilizzare un computer per realizzare una performance video live, similmente a ciò che accadeva già da tempo per la produzione/fruizione di musica elettronica.

Poiché nessuno dei costosi software video “consumer” in commercio permetteva di esibirsi in tempo reale, la soluzione fu quella di progettare e sviluppare autonomamente un’applicazione che risolvesse il problema.

Dal 2001 molti visual e audio visual show, video mapping e installazioni di FLxER sono ospitati in festivals, musei, club, spazi occupati e spazi all'aperto in tutto il mondo.

Una delle ultime produzioni è ONN e ONN Frame, dove la creatività di LIZ, con il supportato di idee e un po di codice di Gianluca Del Gobbo, Gabor Kitzinger ed Emanuele Tarducci, si unisce ai fantastici suoni di Ipologica. Attratta dalla versatilità dell’immagine e dalle mille applicazioni che essa può trovare nel digitale, Liz si avvicina al FLxER Team dopo un percorso personale da Graphic Designer. è in questo ambiente che coltiva la sua passione per le innovazioni digitali.

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Ipologica

Ipologica

Italy, Roma

Ipologica è un collettivo artistico legato al mondo della musica elettronica fondato a Roma nel 2006 che si occupa di produzione musicale in diversi ambiti quali sound design, live performance, dj set e sonorizzazioni di installazioni multimediali. Ipologica è attiva anche nell'organizzazione di eventi e nella formazione nel campo della musica elettronica.
Il collettivo è formato da Fabio Sestili, Giulio Maresca e Valentina Mignogna.

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Net Paintings

Video Installation

Foyer netart
10:00 venerdì 7 dicembre > 20:00 sabato 15 dicembre

Shockart.net porta a PEAM 2005 una selezione di dipinti digitali che potrebbero decorare le nostre case gratuitamente, il tutto ovviamente può essere trovato su Internet.

"Net paintings" si propone di dare visibilità a quella forma di arte non interattiva, più facilmente in grado di guidare chi non la conoscesse e, allo stesso tempo, di entrare nelle case dei più appassionati.

Net Paintings
Oculart

Oculart

United States, Boston

Geoff Lillemon è un artista surrealista con sede a Boston, attivo nel movimento della net art.

Nel 2005, ha realizzato la sua prima mostra personale al Museo Tamayo a Città del Messico, è stato ospite d'onore presso il Centro Pompidou di Parigi, si è esibito nel suo progetto musicale collaborativo l'Orchestre de Oculart al CCCB di Barcellona / OFFF, a New York, a Toronto, e in Messico.

Ha trasformato la sua arte unica in un successo commerciale con la premiata agenzia pubblicitaria Modernista, e allo stesso tempo continua a produrre Oculart.com e mostre a livello internazionale.

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Nikky

Nikky

Italy, Roma

Nikky é un personaggio immaginario e un'artista multidisciplinare che lavora con performance video e proiezioni, usando il suo corpo come un mezzo di trasformazione.

Da 20 anni sviluppa il suo linguaggio unico, combinando la nozione di identità flessibile e il gioco di ruolo nelle sue varie performances e collaborazioni audiovisive.
Affascinata da luci e immagini, indaga sul suo corpo e le sue interazioni con l'ambiente, il contesto sociale e la definizione di arte come un'estensione del sé, modellando lo spazio attraverso le interazione prodotte dalle proiezioni.

Ha lavorato come attrice di teatro, performer e ballerina, trovando un unico modo per definire come la tecnologia moderna e la presenza fisica possano creare un'unica sintesi con il suono, la scena e l'azione performativa.

Nikky é anche un'attivista, una vj, initiator del LPM festival e ha sviluppato insieme a Gianluca Del Gobbo la versione 2.0 del video software Flxer.

2017 Rouge sang expanded, con AudeRrose, Teatro Forte, Roma, Italia
2017 Scenography video per “Brevi racconti tra un dialogo è un soldato” di Giovanna Velardi
2017 Video installation, Gegen, Berlino, Germania
2016 Aporia, con Silvia Trix, B-Seite Festival, Mannheim, Germania
2015 Aporia, audio visual performance, Live cinema festival, Roma, Italia
2014 Muro cieco, performance, video and dance con Fabio Ciccalè, Roma, Italia

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pintaycolorea

pintaycolorea

Spain, Salamanca

Inés Iglesias Heras, aka Pintaycolorea, nasce a Salamanca, Spagna.

Dopo aver compiuto la sua formazione artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Salamanca, si trasferisce ad Amsterdam dove esordisce come vj nelle animate serate del Supperclub.

Giunta a Roma nel 2003 per proseguire i suoi studi in web design e strategy, diviene parte integrante del FLxER team, collettivo di vj e videoartisti attivi nelle tematiche del “video live performance”.

Il suo lavoro come vj riflette la sua formazione e il suo carattere di artista versatile e poliedrica, capace di esprimersi attraverso i diversi linguaggi della grafica, della serigrafia, della pittura e del video, che si fondono in coloratissime performance dallo stile unico ed originale.

Le sue esibizioni in festival, serate ed eventi a carattere nazionale ed internazionale sono molteplici: dal Sonar di Barcellona, alla Biennale Di Venezia, al Torino Film festival. E' inoltre vj resident presso il Goa club e il Brancaleone di Roma (season 07 - 08).

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Shockart.net

Shockart.net

Italy, Roma, Salerno, Vietnam, Saigon

Il progetto Shockart nasce nel 1999 per iniziativa dell'Associazione culturale Vernice. Nato inizialmente come sezione del sito di Vernice www.vernice.it, si sviluppa poi con un dominio dedicato: www.shockart.net con l'idea di creare un punto di riferimento culturale per la valorizzazione e la divulgazione dell'arte digitale e della web art.

L'arte digitale nasce, si sviluppa e viene presentata interamente su supporto digitale, il supporto dove è stata creata, dando la possibilità al fruitore di ammirare l'opera originale senza necessità di ricorrere a stampe o riproduzioni su materiali tradizionali.

Monitor, computer e reti intesi quindi non come semplici media, bensì come supporto unico e originario dell'opera digitale, che rimane fedele a se stessa. Il principio guida di Shockart è dunque la valorizzazione di questa inalienabile autenticità dell'arte digitale, capace di raggiungere un pubblico vastissimo, senza perdere la nitidezza e l'impatto comunicativo dell'opera originale.

Su questa linea nasce Shockart.net, il sito contenitore per la Web Art che, anche attraverso i canali dell'Associazione, seleziona opere digitali realizzate da artisti di tutto il mondo per esporle nella "Gallery". Ma Shockart.net non vuole rimanere solo On line, il 10 aprile del 2000 una selezione di 16 opere è presentata al pubblico per la prima volta Off Line.

L'iniziativa suscita un'eco positivo anche da parte della critica ed è segnalata da più voci in rete come nuovo riferimento per la web art. L'attuale struttura della "Gallery" é organizzata per Esposizioni e Progetti realizzati dando la possibilità al fruitore di ammirare non solo le opere originali esposte nell'iniziativa Off line ma anche l'ambientazione creata da Shockart.net per l'esposizione.

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Verbo

Verbo

Italy, Bergamo

Nato in Italia nel 1977, dipinge dai primi anni 90.
Si fa subito strada nella scena underground europea attraverso le carrozze dei treni, e sulle memorabili fanzine autoprodotte dell'epoca. Il suo stile inconfondibile sarà d'ispirazione per molti.

Contemporaneamente porta avanti la passione per la computer grafic, l'animazione e la sperimentazione elettronica lo porterà a diventare un Vj affermato, grazie soprattuto alla parte di co-sviluppo nel progetto FLxER, freesoftware per video live performance e community di video file sharing.

Le molteplici tecniche della street art e delle arti elettroniche visuali si compenetrano nelle sue opere performative, sperimentando per primo progetti di video-incursioni urbane e di graffiti video mapping già dai primi anni del 2000.

Dal 2004 porta avanti un progetto interamente dedicato alla celebrazione dello stile della lettera, ereditato dalla scuola dello style writing a cui aderì fin da principio.
Lo stile che crossa lo spaccato urbano viene cosi sintetizzato in una serie di opere a spray dove il codice viene trasmesso su lastre tipografiche riciclate.

La lastra rappresenta lo spaccato sociale, la città, sulla quale vengono rappresentate una o più lettere dell'alfabeto a seconda dei soggetti inerenti, ovvero il segno dell'artista che emerge dal contesto contemporaneo. Le sue forme pittoriche sono vere e proprie armature che proteggono l'anima delle lettere nella saga della style war.

Per quanto riguarda gli interventi outdoor, oltre ai lavori pubblici di riqualifica urbana, la sua attenzione è focalizzata nel progetto NOWHERE dove segno, contesto e contrasto ridanno vita a luoghi abbandonati e morenti.

Parallelamente nel 2008 fonda Project-On, gruppo con cui realizza una serie di importanti interventi di video mapping, come "D'Uomo"opera del 2012 sul Duomo di Milano, e una serie di istallazioni personali di graffiti mapping dove l'estensione mediale del video va ad amplificare la ricerca espressiva del suo lettering.

Molteplici ed internazionali sono le esposizioni di rilievo, le pubblicazioni, e le collaborazioni con grandi brand.

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Touch Me

Lights Installation

Foyer lights
10:00 venerdì 7 dicembre > 20:00 sabato 15 dicembre

Please, Touch me. A differenza di altre opere d'arte per le quali si consiglia di restare a distanza, questa scultura ti invita a toccarla.
In riferimento agli antichi idoli delle Cicladi, questa testa nera è irta nel buio, come un visitatore extraterrestre, in attesa di un incontro.
In risposta, emetterà una luce fredda blu e viola attraverso centinai di fibre ottiche che sono montate sulla sua superficie.

Allo stesso tempo sarà generato un paesaggio sonoro in base ai movimenti delle mani che stanno toccando la scultura.
Mentre i visitatori interagiscono e si connettono con l'opera d'arte, uno speciale algoritmo calcola l'intensità del tocco e trasforma le luci con i colori caldi del rosso e dell'arancione.

"Touch me" è una metafora sulla relazione tra l'uomo e la tecnologica.
L'intenzione è quella di esplorare le difficoltà dell'interazione uomo-macchina.
Un semplice contatto come il tocco a volte risulta più difficile del previsto.
Le persone esitano nel toccare la scultura (specialmente in una galleria-mostra). Quando finalmente lo fanno, alcuni possono sentirsi a disagio dalla reazione della scultura e altri invece possono sentirsi attratti e affascinati.

Dopo così tanti dispositivi interattivi che ci circondano nella vita di tutti i giorni, quanto siamo realmente abituati all'interazione tra l'uomo e la macchina?

Touch Me
Athens Digital Arts Festival

Athens Digital Arts Festival

Greece, Athens

Athens Digital Art Festival (ADAF) é un festival annuale di arti digitali e new media che si svolge in Grecia, principalmente ad Atene.

Essendo parte di un art network internazionale, riflette una vasta gamma di idee e sviluppi nel mondo dell'arte.
Mira a riunire progetti sperimentali di artisti contemporanei e a promuovere la libera espressione, lo scambio di idee e l'interazione creativa attraverso i new media e le nuove tecnologie applicate alle arti.

Con una varietà di forme creative, presenta alternativi modi di "vedere" il paesaggio urbano e di percepire l'arte, e nuovi codici di interazione tra arte e società contemporanee.

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Iannis Kranidiotis

Iannis Kranidiotis

Greece, Athens

Yiannis Kranidiotis é un new media artist il cui lavoro esplora la relazione tra scienze e arte usando principalmente luci e suoni per creare spazi ed esperienze dove questi due elementi coesistono e interagiscono.

E' interessato ai fenomeni fisici come l'oscillazione armonica, la naturale riproducibilità, il movimento delle onde e anche l'esplorazione e la trasformazione dei dati scientifici, come le scoperte sui pianeti extra solari e le proprietà del vento solare.

Molti dei suoi lavori includono movimento e interazione dove altri includono dati di processing e metodi di sonificazione. Ciò richiede una lavoro interdisciplinare con il suono, le arti visive, il coding, l'elettronica e la fisica.
Ha una laurea in Fisica presso l'Università di Partasso e un master in Ottica all'Università di Essex.

I suoi lavori sono stati presentati i molti festival ed esibizioni come BOZAR (Bruxelles), Maintenant (Reenes, Francia), SPECTRA (Aberdeen,UK), Made in NY Media Center (New York), FILE (Sao Paulo, Brasile), B-Seite Festival (Germania), Rome Media Festival, ISEA (2016 Hong Kong, 2015 Vancouver), MADATAC (Madrid), Lumen Prize Global Tour, Athens Digital Arts Festival, Onassis Cultural Center (Atene), LUNDA Gallery (St. Petersburg, Russia).

Molti siti web e riviste hanno pubblicato articoli sul suo lavoro incluso “Google Cultural Institute“, “The Creators Project“, “Arduino.org”, “Gizmodo“, “Open Culture“, “Hyperallergic“, “Bigthink” e “Konstvärlden”.

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Flying pixels

Mapping

Foyer
10:00 - 20:00 venerdì 7 dicembre
10:00 - 20:00 sabato 8 dicembre
10:00 - 20:00 domenica 9 dicembre
10:00 - 20:00 lunedì 10 dicembre
10:00 - 20:00 martedì 11 dicembre
10:00 - 20:00 mercoledì 12 dicembre
10:00 - 20:00 giovedì 13 dicembre
10:00 - 20:00 venerdì 14 dicembre
10:00 - 20:00 sabato 15 dicembre

Un'installazione interattiva che vuole sperimentare attraverso l'utilizzo di superfici traslucide e giochi di prospettive.

L'obiettivo è quello di rappresentare le immagini più intime, quelle immagini che si formano nei nostri cervelli e che attraverso le pupille fuoriescono cercando di proiettare verso l'esterno quello che è stato creato all'interno di noi stessi.

Quello che è fuori entra dentro, quello che è dentro esce fuori.

Flying pixels
anticorp

anticorp

Mexico, guadalajara

Job Jimenez e Deush Fernandez nascono in Messico.

Questo team di ragazzi si unisce intorno alla video mapping, alle live performances, al Vjing, alla produzione e istallazione audio visiva con fonte analogica e manipolazione digitale.

La loro attività si muove sul suolo della libertà d'espressione, delle live video performances, della sperimentazione, delle tecnologie innovative e della promozione della cultura del VJ.

Fondatori del Video Mapping Mexico Community.
Co-produttori di Live Mapping Contests con LPM.
Produttori di VJ Mapping Tournament in Mexico in co-production con LPM.
Fondatori di FIRST LED Mapping Tournament in co-produzione con LPM - LED's by GarageCube - MapMapper - ADAF

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Videomapping Mexico

Videomapping Mexico

Mexico, guadalajara, Guadalajara, Zamora

Video Mapping Mexico Community é una comunità in rapida crescita di artisti digitali con sede in Messico. Il loro obiettivo è essere presenti dove l'arte digitale è presa sul serio e iniziare un rapporto a doppio senso attraverso relazioni internazionali, fornendo ali artisti una piattaforma professionali dove loro possano dimostrare le loro capacità tecniche e artistiche.

Video Mapping Mexico Community é un'organizzazione no-profit che vuole identificare, personalizzare e promuovere talenti messicani a livello internazionale.

In collaborazione con LPM producono ogni anno il VJ Mapping Tournament e il Live Mapping Contest. Portano il campione del live Mapping Contest al VJ Mapping Tournament in Messico, e poi il vincitore di quest'ultimo in Europa.

L'intendo del Video Mapping Community in co-produzione con LPM, LED's by Garagecube e MadMapper è di creare il primo LED Mapping Tournament al mondo.
Generando su larga scala istallazioni LED create da VJ's che possono dimostrare (dal vivo) le loro capacità tecniche e artistiche.
Il vincitore della 14ª edizione del ADAF si recherà in Messico al prossimo LED Mapping Tournament.

VJ Mapping Tournament MEXICO in co-produzione con LP.
Live Mapping Contest LPM in co-produzione con LPM
LED Mapping Tournament in co-produzione LPM - LED's by GarageCube - MadMapper - ADAF.

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Errore Digitale: Untold Wall

Video Installation

Foyer
10:00 venerdì 7 dicembre > 20:00 sabato 15 dicembre

Il collettivo artistico Manifesto Delle Visioni Parallele, presenta ‘Untold Wall’, video installazione realizzata attraverso 9 TV CRT disposti a formare un ‘wall’ di tubi catodici.

Untold, nasce dalla volontà di dare un’interpretazione della Glitch Art, dell’ animazione 3d e della vaporwave attraverso l’apporto di processi informatici e distorsioni digitali che trasformeranno il concetto e il valore dell’errore facendogli assumere un ruolo primeggiante in nuovi criteri e categorie.
L’opera frutto di una costante e selettiva ricerca che connette artisti internazionali Struttura: WALL con 09 TV CRT

Artisti:
Frank J Guzzone (USA)
Maxim Zhestkov (RU)
Rémi Cabarrou (FR)
Domenico Barra (IT)
Cliche° ft. 77 Denari (IT)
Filippo Nesci (IT/USA)
Chiara Cor (IT)

Errore Digitale: Untold Wall
Altered_Data

Altered_Data

Italy, Napoli

Domenico Barra é un [dirty] new media artist, educatore e visual content creator napoletano.

I suoi lavori hanno come focus soggetti legati ai temi del corpo, l'identità, Ia memoria.

Alla base di tutto c'è la psicologia dove il glitch diventa la chiave narrativa per la creazione dei suoi lavori che nel tempo sono stati pubblicati su The Creators Project, Motherboard, Bullet Magazine, Hyperallergic e Digicult e sono stati parte di numerosi progetti curatoriali (DAM Gallery Berlino, Media Center e Transfer Gallery di New York).

Ha organizzato Tactical Glitches, la prima mostra di glitch art in Italia.

Nel 2016 è stato invitato come visiting artist presso il SAIC (School of Art Institute of Chicago) da parte di Jon Cates.

Un progetto di stampa 3D, realizzato con il collettivo Mighty_Kongbot composto da Domenico Barra e Luigi Console, viene selezionato per The Additivist Cookbook curato da Moreshin Allahyari e Daniel Rourke.

Nel 2017 entra a far parte del l'Hard Disk Museum di Soliman Lopez con il progetto 09/09.

Insegna Glitch Art e Dirty New Media alla RUFA - Rome University of Fine Arts.

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Chiara Cor

Chiara Cor

Italy, Roma

Chiara Cor si laurea in scienze della moda e del costume e continua poi gli studi con una laurea in graphic design. È in questo periodo che comincia a sviluppare il suo modo di esprimersi tramite la video performance.

Affascinata dal body horror e dal senso del corpo in tutte le sue forme, inizia ad esplorarne tutte le potenzialità partendo dal suo.

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Cliche°

Cliche°

Italy, Roma

77denari e Cliche° si riuniscono per dare vita al tema dei 12 sensi.

Le funzioni sensoriali permettono di trasformare dati non organizzati in informazioni precise. Questa idea traina lo sviluppo del video in cui vediamo immagini di gambe femminili compiere gesti significativi che rimandano ad un codice di comunicazione non verbale, rafforzato e contrappuntato dal tema grafico delle calze che le rivestono.

La fluidità dei movimenti e dell'ambientazione cosmica si contrappone ai disturbi audio-visivi che rievocano visioni primordiali: presensoriali.

La costruzione del suono è affidata a Hugo Sanchez, dj e producer italiano, maestro di intrecci sonori multipli. È cofondatore delle etichette Roccodisco, Alien Alien, Front de Cadeaux e del movimento Tropicanetesimo.

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Filippo Nesci

Filippo Nesci

Italy, Roma

Nato a Roma, in Italia, la sua passione per il cinema e l'arte lo ha portato in California in tenera età. Si è diplomato in Cinema all'Art Center College of Design di Los Angeles quando aveva 17 anni. Si laurea a 21 anni con il massimo dei voti e successivamente si specializza con un master di belle arti.

Durante i suoi cinque anni a Los Angeles ha maturato esperienza in ogni aspetto del cinema. È in grado di modificare, dirigere, filmare e produrre qualsiasi produzione video (anche se la produzione è diventata rapidamente la sua professione principale). È stato in grado di produrre oltre 10 produzioni premiate, comprendenti spot pubblicitari, video musicali e cortometraggi.

Si è poi trasferito a New York e ha lavorato come artista e produttore con il suo visto O1 (visto di riconoscimento eccezionale) per un anno.

Attualmente vive a Londra e sperimenta arte glitch, pittura a olio, fotografia e realtà virtuale (installazioni e film).

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Frank J Guzzone

Frank J Guzzone

United States, New York

Frank Joseph Guzzone è un designer 3D e un art director che vive a Brooklyn, New York.
Gli esperimenti visivi di Frank illustrano i mondi colorati e giocosi che lui crea.

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Maxim Zhestkov

Maxim Zhestkov

Russian Federation, Moscow

Maxim Zhestkov è un premiato media artist e director.

Le sue passioni principali sono l'animazione, il design e la cinematografia che lui combina per clienti in tutto il mondo tra cui Adobe, Google, Microsoft, Samsung, PlayStation, Nike, ecc.

Insieme alla sua carriera professionale cerca sempre di spostare i confini del linguaggio visivo attraverso i suoi cortometraggi.

Ha studiato architettura e ha conseguito un master in graphic design e belle arti.

Lavorando su film, pubblicità e nel settore del design ha esplorato la nuova frontiera dell'arte, della tecnologia e del design ed è sempre alla ricerca di nuove sfide.

Nel 2015 Maxim ha lanciato uno studio/workshop zhestkov.studio dove con i suoi amici e colleghi sviluppa nuove forme di immagini in movimento e produce contenuti in movimento per brands e aziende in tutto il mondo.

Optics è un film di arte sperimentale di Maxim Zhestkov che esplora il comportamento della luce artificiale e del colore negli ambienti digitali.

Combinando lo spazio della galleria architettonica con sculture di vetro digitali generate al computer, si incontrano rifrazioni animate, aberrazioni cromatiche, riflessi colorati e altre condizioni che sono impossibili nella realtà.

Una serie di test ed esplorazioni ci guida attraverso differenti condizioni ottiche dell'universo digitale luminoso e colorato.

Il film è stato avviato come una serie sperimentale di test in Zhestkov.Studio.
Dopo alcune ricerche, si sono resi conto che la bellezza e il potere visivo di queste esplorazioni avrebbe potuto trasformarsi in un film piuttosto che restare una serie di test.

Per un paio di mesi, programmatori e artisti dello Zhestkov.Studio hanno sviluppato approcci diversi e giocato con le infinite possibilità di rifrazioni e riflessioni.

Hanno sviluppato oltre 1000 strumenti e principi lavorando con la luce e con superfici rifrangenti/riflettenti.

I programmatori hanno scritto dozzine di linee in Python per ottenere alcuni degli effetti e dei comportamenti della luce.
Alla fine, hanno prodotto dei risultati davvero stupefacenti.

Luce e rifrazione nella realtà possono comportarsi in un unico modo solo in una condizione, ma nel mondo digitale, dove non ci sono restrizioni del mondo reale, si può animare ogni condizione e avanzare ulteriormente nella comprensione della luce e del colore.

Design and Direction - Maxim Zhestkov Production - Zhestkov.Studio Sound Design - Combustion.Studio

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Rémi Cabarrou

Rémi Cabarrou

France, Paris

Rémi Cabarrou è un artista 3D francese che vive a Parigi. Lavora come direttore creativo da 8 anni per una compagnia chiamata Biborg.

Ha avuto la possibilità di lavorare su numerosi progetti per prestigiosi brands come Netflix, Playstation e Coty.

Al momento, ha un forte fascino per la fisica basata su animazioni cg e rendering fotorealistici.

Ama esplorare le interazioni surreali tra materiali solitamente nei modi più stupefacenti.

Manifesto delle Visioni Parallele

Manifesto delle Visioni Parallele

Italy, Roma

Manifesto delle Visioni Parallele è un collettivo creativo che realizza progetti attraverso l’arte contemporanea con l’obiettivo di far emergere un movimento, un fenomeno, una realtà.

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Videomapping

Workshop

Laboratorio | 16:00 - 20:00 venerdì 14 dicembre

Corso di teoria e pratica laboratoriale su tecnologie e software per la progettazione e la realizzazione di performance di Video Mapping.
Adattamento dei contenuti video a superfici e architetture irregolari e non piane con diversi software, per PC e MAC, utilizzando uno o più proiettori gestiti dallo stesso computer. Guida alla creazione di contenuti statici e animati sulla base delle competenze di ogni singolo studente.

Il Videomapping è una tecnica di videoproiezione che trasforma potenzialmente qualsiasi superficie in uno schermo, è il territorio di confine nel quale convergono arte, architettura e tecnologia al servizio di una nuova forma espressiva che trasforma temporaneamente la nostra percezione classica degli spazi e degli oggetti.

ll Videomapping è una tecnica che trasforma ogni videoproiezione in una performance unica, sfruttando le caratteristiche delle superfici e le particolarità dello spazio che la ospita. Verranno messe in pratica varie tecniche di proiezione (su superfici urbane, su oggetti, all'interno di teatri, durante gli eventi) utilizzando MadMapper, il principale software per PC e MAC, con degli accenni su Millumin e Resolume; particolare attenzione verrà dedicata alla guida per la creazione dei contenuti.
Si imparerà a gestire elementi video per performance teatrali, stage design, installazioni video e vjing connettendo lo spazio alla musica e al video.

Videomapping
Fusolab 2.0

Fusolab 2.0

Italy, Rome, Roma, Meta, Napoli

Fusolab 2.0 intende sviluppare e diffondere una visione critica, alternativa e antagonista del modello sociale, culturale ed economico vigente attraverso la condivisione di spazi, conoscenze e strumenti che si maturi e concretizzi tramite l'analisi, la ricerca e l'azione diretta nei seguenti ambiti :

produzione culturale (musica e arte), consumo critico, sostenibilità, decrescita e beni comuni, informazione e mezzi di comunicazione, partecipazione attiva alla vita del territorio, intercultura, accesso al sapere, istruzione, culture digitali e innovazione tecnologica.

Fusolab è un’Associazione di Promozione Sociale costituitasi nel Marzo 2006, ma attiva come gruppo informale già dal Dicembre 2004, che ha sede nel VII Municipio di Roma in Viale della Bella Villa 94 (Zona Alessandrino).

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Gianluca Del Gobbo

Gianluca Del Gobbo

Italy, Roma

Molto interessato ad ogni tipo di avanguardia, costume, musica, arte e sperimentazione, è sempre aggiornato su ogni genere di innovazione nelle tecnologie e nella comunicazione.

Nel 1996 fonda e coordina le diverse attività di Flyer Communication S.r.l occupandosi oltre che dei compiti manageriali e strategici, dello sviluppo di tutte le applicazioni Flash di Flyer.

Nel 1999 fonda Shockart.net che diventa in poco tempo uno dei punti di riferimento per la Web Art ed in particolare per le produzioni realizzate in Shockwave Flash; realizza mostre a Roma, Valencia, San Francisco, New York.

Nel 2001 crea FLxER un mixer video realizzato in Flash, presentato continuamente nelle più diverse occasioni, utilizzato per mixare grafica vettoriale, audio, video, testo e media interattivi, nella realizzazione di video live performance.

Dal 2002 al 2005 insegna allo IED in qualità di docente nell’ambito del Master in Web Design e Strategy, e nel 2006 insegna “Flash” nel Corso di Grafica triennale.

Ha inoltre curato diversi interventi alla Facoltà di Ingegneria dell'Università del Sannio, al Dipartimento di Pratiche Linguistiche e Analisi dei Testi dell'Università di Bari, alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Tor Vergata, all'Università degli Studi di Perugia, alla Biennale dei Giovani Artisti di Athene (2003), al Flash Forward di San Francisco e New York, al Centro Studi di Szentendre (Budapest), al Sonar di Barcellona, al ResFest di Roma, alla Biennale di Valencia, alla Facoltà di Belle Arti di Barcellona, alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, alla Galleria d’Arte Moderna di Roma, alla Facoltà di Architettura della Sapienza.

Nel 2004 vince il premio Bardi Web di IBM con il sito del Festival Internazionale di Roma; nello stesso anno inizia a scrivere per Next Exit ed altri magazine nel Web.

Nel 2006 Achille Bonito Oliva gli conferisce l'A.B.O. D'argento, un riconoscimento per essersi distinto nell'ambito della Web Art, come uno dei protagonisti dell'Arte Contemporanea internazionale.

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Michele Videosolid Mattei

Michele Videosolid Mattei

Italy, Roma

Fondatore di VIDEOSOLID, collettivo di vj e visual artist, attivo nella scena elettronica italiana.

Dal 2001 si occupa di videomapping per eventi, installazioni per spettacoli e visual per party.

Le sue performance sono sperimentazioni di arte e tecnologia in continua evoluzione, nella ricerca di equilibri tra musica, colori, luci e immagini.

Esperto e docente di MILLUMIN, MADMAPPER, VDMX E ARENA

Dal 2003 vj resident e grafico per MUCCASSASSINA

Dal 2004 si unisce al FLxER team di Gianluca Del Gobbo

Dal 2005 responsabile tecnico video e performer per LPM Live Performers Meeting

Dal 2007 operatore MILLUMIN e ARENA per la messa in onda di contenuti per RAI, MEDIASET E SKY

Dal 2009 al 2012 vj resident di ELECTRODE FESTIVAL

Primo classificato al contest LOOPART 2010

Secondo classificato all’ELETTROWAVE CHALLENGER 2010

Dal 2010 vj resident dei party techno NEON e COSMO FESTIVAL

Vincitore del contest vj NAFFINTUSI nel 2012

Dal 2013 al 2016 responsabile video del GAY VILLAGE ROMA

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ARTBOTS. Patchlab Festival

Lecture

Auditorium | 16:00 - 17:00 venerdì 7 dicembre

Può un'intelligenza artificiale creare un'opera d'arte?

Patchlab Digital Art Festival è un evento annuale per l'arte basata sulle ultime tecnologie ed i new media.
Interessato al potenziale creativo delle macchine, algoritmi, programmi e databases, mostra i lavori creati da artisti affermati, ma anche di quelli che sono fuori dalla corrente mainstream.
Si esplorano i fenomeni chiave nella cultura e nell'arte contemporanea, che includono VR, realtà aumentate, intelligenza artificiale, hacking ed identità digitali.

Patchlab è esibizioni, performances e concerti audiovisuali, films, laboratori con artisti e specialisti di tecnologia, riunioni e discussioni.

Il festival è stato ospitato a Cracovia dal 2012.

Patchlab viene organizzato dalla Photon Foundation. Fa parte della AVnode International, piattaforma di artisti ed eventi che presenta arte contemporanea audio visuale. E' supportata dal programma Creative European Union.

ARTBOTS. Patchlab Festival
Elektro Moon Vision

Elektro Moon Vision

Poland, Kraków, Hungary, Budapest

Elwira Wojtunik e Popesz Csaba Lang è un duo polacco-ungherese di fama mondiale di artisti visivi fondato nel 2004. I due progettano video live-acts unici sulla base di esperimenti dal vivo con video proiezioni di grande formato, mapping, performance audiovisive, video-installazioni interattive o proiezioni video per spettacoli teatrali.

Hanno partecipato come Artist-in-Residence al programma del MuseumQuartier a Vienna completato con una mostra presso la Electric Avenue (MQ). Le loro opere sono state esposte anche al Media Art Biennale WRO, Akarenga Soko Gallery di Yokohama in Giappone, Salon-Projektionist a Vienna. Il loro video sperimentale 'NZ / X' è stato premiato nei fotogrammi del Chopin Year competition del Warsaw Electronic Festival e la Zachęta Gallery of Art in Polonia e al ArtMuse a Bocholt, Germania.

Fondatori di Share: Cracovia - l'unità di organizzazione globale dedicato al sostegno e alla collaborazione e lo scambio di conoscenze nelle comunità di nuovi media.

Dal 2012 sono gli organizzatori di Patchlab Digital Art Festival a Cracovia.

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Patchlab Festival

Patchlab Festival

Hungary, Budapest, Poland, Kraków

Patchlab Digital Art Festival è un evento annuale per l'arte basata sulle ultime tecnologie ed i new media.
Interessato al potenziale creativo delle macchine, algoritmi, programmi e databases, mostra i lavori creati da artisti affermati, ma anche di quelli che sono fuori dalla corrente mainstream.
Si esplorano i fenomeni chiave nella cultura e nell'arte contemporanea, che includono VR, realtà aumentate, intelligenza artificiale, hacking ed identità digitali.

Patchlab è esibizioni, performances e concerti audiovisuali, films, laboratori con artisti e specialisti di tecnologia, riunioni e discussioni.

Il festival è stato ospitato a Cracovia dal 2012.

Patchlab viene organizzato dalla Photon Foundation. Fa parte della AVnode International, piattaforma di artisti ed eventi che presenta arte contemporanea audio visuale. E' supportata dal programma Creative European Union.

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Zsolnay Light Festival & Glowing Bulbs

Lecture

Auditorium | 17:00 - 18:00 venerdì 7 dicembre

Zsolnay Light Festival è una "light celebration" ed è organizzato dalla Città di Pécs, per quattro giorni, inondando la città dal giovedì alla domenica notte con le sue attrazioni spettacolari e produzioni di street art.

Venerdì, the Lightgadgeteer, che ha debuttato con gran successo quest'anno, apre di nuovo il suo cancello insieme agli hair-sculptors del gruppo spagnolo Sienta La Cabeza group, felici di unirsi nuovamente ai partecipanti al festival che sono desiderosi di avere i loro designs scintillanti. Il prossimo anno la specialità di Light Carnival sarà il magico veicolo musicale di Rodafonio, questa meraviglia roteante inviterà sicuramente il pubblico a ballare.

La monumentale facciata della Cattedrale sarà la sede dell'internazionale Zsolnay Light Art mapping competition, che sarà sicuramente il più interessante programma del sabato sera. Anche in questo caso il nostro partner professionale e ospite della competizione sarà il team di Glowing Bulbs.

Nella stessa area, opere ancora più grandi e spettacolari dello scorso anno si vedranno sui palazzi più famosi della città e negli emozionanti vicoli nascosti creando un tour di 25 stazioni sulla Way of Light.

Glowing Bulbs
Gli spettatori hanno lo spazio di interpretare liberamente queste situazioni ed esplorare le loro narrazioni individuali all'interno degli schemi della percezione.
Negli anni passati, Glowing Bulbs ha creato numerosi video mapping e proiezioni panoramiche, VJ live, video musicali, cortometraggi e audio video installazioni.
I loro lavori sono stati esposti a festival, gallerie e musei in Ungheria, Stati Uniti, Cina, Inghilterra, Spagna, Francia, Belgio, Germania, Polonia, Austria, Slovacchia, Slovenia e Romania.

Zsolnay Light Festival & Glowing Bulbs
Accademia D'Ungheria di Roma

Accademia D'Ungheria di Roma

Italy, Rome

Le ricerche autonome sulla storia dello Stato e della civiltà ungherese iniziarono a Roma nel 1880 quando Papa Leone XIII aprì l’Archivio Segreto del Vaticano.

Promotore e fondatore del primo istituto storico laico fu Vilmos Fraknói (1843-1924), canonico di Nagyvárad e membro dell’Accademia delle Scienze di Budapest.
Per assicurare un alloggio adeguato agli studiosi che dall’Ungheria arrivavano a Roma, Fraknói acquistò un terreno nel quartiere Nomentano e vi fece costruire un edificio inaugurato come sede dell’Istituto Storico Ungherese nel 1894.

Più tardi, ancora per iniziativa di Fraknói, sorse un altro edificio, dove ebbe sede una Accademia di Belle Arti per artisti ungheresi a Roma (l’attuale Ambasciata d’Ungheria presso la Santa Sede).

Dopo il trauma della divisione dell'Ungheria conseguente alla caduta della monarchia, il nuovo governo ungherese volle aprire nuove «porte» verso l’Europa.
Così, nel 1928, il ministro del Culto e della Pubblica Istruzione decise l’acquisto del Palazzo Falconieri di Via Giulia e, dopo alcuni lavori di ricostruzione e di restauro, la neonata Reale Accademia d’Ungheria in Roma in questa nuova sede aprì la propria attività lungo tre direttrici: studi storici, promozione artistica e teologici.

Tra i membri dell’Accademia e tra i suoi ospiti troviamo i maggiori studiosi, scrittori, pittori e scultori ungheresi degli anni trenta e quaranta e, in quegli stessi decenni, prende forma nei locali del l’Accademia la cosiddetta Római Iskola, una corrente artistica vicina al novecentismo italiano e, appunto, alla Scuola Romana.

Ma questa prosperità scientifico-artistica cessò nel 1950.
L'Accademia d'Ungheria in Roma divenne parte dell'Ambasciata e fu privata del suo carattere scientifico-artistico autonomo e indipendente ed assunse, durante gli anni della guerra fredda, funzioni prevalentemente propagandistiche.

Oggi l’Accademia ospita continuamente borsisti che sono artisti, studenti e studiosi e al suo interno si tengono sistematicamente convegni e tavole rotonde, concerti e proiezioni cinematografiche, diventando così numerosissime le occasioni di contatto diretto fra gli intellettuali, gli studiosi e gli artisti più importanti dei due paesi, il che rende l’Accademia d’Ungheria un vero e proprio punto d’incontro tra le due culture, oltre che punto cruciale per continuare la ricerca e la tutela dei ricordi ungheresi in Italia.

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Glowing Bulbs

Glowing Bulbs

Hungary, Budapest

Agli spettatori viene dato lo spazio di interpretare liberamente queste situazioni e di esplorare i propri percorsi narrativi all'interno delle strutture della percezione.

Negli anni passati, Glowing Bulbs ha realizzato numerosi video mapping e proiezioni panoramiche, live vjset e performance , video musicali, cortometraggi e video installazioni.

Il loro lavoro è stato esposto in festival, gallerie e musei in tutta l'Ungheria, Stati Uniti, Cina, Inghilterra, Spagna, Francia, Belgio, Germania, Polonia, Austria, Slovacchia, Slovenia e Romania.

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Zsolnay Light Festival

Zsolnay Light Festival

Hungary, Pu00e9cs

Zsolnay Light Festival è una "light celebration" ed è organizzato dalla Città di Pécs, per quattro giorni, inondando la città dal giovedì alla domenica notte con le sue attrazioni spettacolari e produzioni di street art.

Venerdì, the Lightgadgeteer, che ha debuttato con gran successo quest'anno, apre di nuovo il suo cancello insieme agli hair-sculptors del gruppo spagnolo Sienta La Cabeza group, felici di unirsi nuovamente ai partecipanti al festival che sono desiderosi di avere i loro designs scintillanti.

Il prossimo anno la specialità di Light Carnival sarà il magico veicolo musicale di Rodafonio, questa meraviglia roteante inviterà sicuramente il pubblico a ballare.

La monumentale facciata della Cattedrale sarà la sede dell'internazionale Zsolnay Light Art mapping competition, che sarà sicuramente il più interessante programma del sabato sera. Anche in questo caso il nostro partner professionale e ospite della competizione sarà il team di Glowing Bulbs.

Nella stessa area, opere ancora più grandi e spettacolari dello scorso anno si vedranno sui palazzi più famosi della città e negli emozionanti vicoli nascosti creando un tour di 25 stazioni sulla Way of Light.

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OVV

AV Performance

Foyer | 22:00 - 23:00 venerdì 7 dicembre

"Un quasar variabile otticamente violento (spesso abbreviato in quasar OVV) è un tipo di quasar altamente variabile. E' un sottotipo di blazar che consiste in poche radio galassie rare e luminose, la cui emissione di luce visibile può cambiare del 50% in un giorno"

OVV è un nuovo live sound reactive A/V set di S.Olbricht (Farbwechsel Records) e Gabor Kitzinger (Glowing Bulbs). Si focalizza sulle anomalie della vista oculare e i fenomeni estremi della luce.

S.Olbricht è produttore e co-proprietario di Farbwechsel Records. Cammina sul lato oscuro del panorama della musica elettronica e durante il suo instancabile viaggio esplora i territori sfocati fra la tenebrosa tecno e la malinconica house combinate con suoni ambient e ritmi astratti.

Gábor Kitzinger è un video artist, che ha iniziato il vjing all'inizio degli anni 2000 agli eventi musicali ed è entrato a far parte dei Glowing Bulbs nel 2006. Insieme hanno progettato diverse mappature architettoniche su larga scala e fatto numerose vj performances intorno al mondo.

Per la sua video arte, i video musicali e i sound-reactive A/V shows solitamente crea animazioni 3D astratte e colorate, e spesso appare anche alle mostre con sculture e dipinti stilisticamente simili.

OVV
Glowing Bulbs

Glowing Bulbs

Hungary, Budapest

Agli spettatori viene dato lo spazio di interpretare liberamente queste situazioni e di esplorare i propri percorsi narrativi all'interno delle strutture della percezione.

Negli anni passati, Glowing Bulbs ha realizzato numerosi video mapping e proiezioni panoramiche, live vjset e performance , video musicali, cortometraggi e video installazioni.

Il loro lavoro è stato esposto in festival, gallerie e musei in tutta l'Ungheria, Stati Uniti, Cina, Inghilterra, Spagna, Francia, Belgio, Germania, Polonia, Austria, Slovacchia, Slovenia e Romania.

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Live Cinema Festival

Live Cinema Festival

Italy, Roma, Rome, roma

Live Cinema Festival è un'esibizione di performances dal vivo che esplora e promuove tutte le tendenze artistiche alle quali viene attribuito il termine "Live Cinema", con performances di artisti italiani, tedeschi, inglesi, olandesi, polacchi e bielorussi, che hanno fatto della tecnica narrativa il loro codice stilistico.

"Live Cinema" indica una tecnica narrativa sperimentale, applicata ai video performativi, che dà origine a simultanee creazioni di suoni e immagini in tempo reale, nelle quale gli standard tradizionali del cinema narrativo, rappresentati dalla soggettività della videocamera, si espandono in una concezione più ampia.

"Cinema" è inteso come l'atto simultaneo di creare immagini e suoni che interagiscono tra loro e prendono forma in un approccio sinestetico che si traduce in performances audio-video prodotte in tempo reale, in cui la percezione dello spettatore è in costante tensione tra sperimentazione e rievocazione.

Le performances proposte in questa prima edizione di Live Cinema Festival tendono ad esplorare i problemi legati al sociale e ai new media, ma anche a concetti più introspettivi che emergono sullo schermo in una nuova luce, arricchiti da un nuovo linguaggio e da un nuovo significato.

Live Cinema Festival è stato selezionato come progetto dell' "Estate Romana 2014" finanziato dal comune di Roma che, attraverso le esibizioni di 8 artisti, mira a sfruttare una delle aree periferiche della città che, grazie as un programma che combina artisti emergenti e conosciuti, potrebbe diventare un nuovo centro di aggregazione culturale.

Live Cinema Festival è un progetto artistico e culturale, promosso da Flyer communication in co-produzione con LPM - Live Performers Meeting, FLxER.net, Linux Club, Free Hardware Foundation e Improvearts in collaborazione con SIAE e ACEA con il supporto del Comune di Roma e l'approvazione di AVnode.

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Alterazioni Glitch - Hybrid AV (video)

VJ SET

Foyer

Dalle contaminazioni glitch alla distorsione delle forme astratte, l’ibrido creato dall’asse California-Roma ha come visione quella di riflettere sulla dinamicità delle immagini: campionamenti noise, elettronici e sperimentali combinati a sintetizzatori video, colorazioni e distruzioni di segnale. ldus Page Maker che include diverse versioni di Lorem Ipsum.

Alterazioni Glitch - Hybrid AV (video)
LPM

LPM

Italy, roma, Rome, Boville, Roma, vasto, Bologna/Roma, Reggio Emilia, Como, Bologna, Napoli, Pisa, Avellino, Salerno, Netherlands, Amsterdam, Eindhoven, Turkey, Istanbul, Hungary, Budapest, United Kingdom, Brighton, Germany, Berlin, Heidelberg, Vietnam, Saigon

LPM | Live Performers Meeting

Nato nel 2004, col proposito di rispondere all'esigenza di creare un ambito spazio-temporale di riferimento nel quale fosse possibile incontrarsi, conoscersi e condividere le esperienze legate al vjing, LPM è oggi un meeting internazionale per artisti, esperti ed appassionati di veejaying, visual e live video performance.

L'evento è caratterizzato da un programma ricco di performance video aperte al pubblico, eseguite in combinazione con le più varie forme d’espressione artistica, ed una serie di iniziative specificatamente dedicate agli ospiti del meeting.

L'area "On", consente al vasto pubblico di assistere alle diverse applicazioni del video live, attraverso le performance di artisti e gruppi provenienti dal panorama internazionale, all'insegna di un'unica grande passione per il video, la performance e soprattutto il “live”. Da mezzanotte in poi ha inizio il VJ clash, in cui i videoartisti si alternano liberamente alle consolle video messe a disposizione, con numerosi proiettori e monitor.

L'area "Off", destinata al Meeting, occasione di confronto tra vj e video artisti attivi nelle tematiche relative alle Video Live Performance, è concepita come spazio a sé stante, frequentato principalmente dagli "addetti ai lavori”, con un programma che alterna spazi d’incontro a workshop e showcase di progetti e prodotti.

LPM è uno spazio aperto alla libertà d'espressione, alla ricerca e alla sperimentazione; la flessibilità del programma, l'apertura verso nuove adesioni e contributi, la libertà di partecipazione e la possibilità di esibirsi nel corso della serata, ne sono una caratteristica intrinseca.

LPM individua nella sperimentazione uno dei capisaldi della propria ideologia; tutti i fondi recuperati sono perciò destinati al reperimento delle tecnologie più ambite ed innovative a sostegno dell'evento e dell'attività di ricerca in ambito live visual.

L'affinità di ideali e le radici ideologiche comuni, hanno fatto si che LPM sia entrato a far parte dell'AVIT network, la cui attività è finalizzata alla valorizzazione e alla promozione della cultura del veejaying attraverso l'organizzazione di eventi a livello mondiale.

LPM è prodotto e organizzato da Flyer Communication (www.flyer.it), Linux Club (www.linux-club.org), FLxER.net (www.flxer.net) e FLV - Flyer Live Visuals, grazie alla collaborazione di importanti partner internazionali.

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Micheal Jauntai

Micheal Jauntai

United States, Sacramento

Michael Jauntai é un artista sperimentale di video/glitch che attualmente vive a Sacramento, CA. Il suo lavoro é stato mostrato in tutto il mondo.

Ha 4 anni di esperienza nella produzione cinematografica e ha ricevuto il suo primo credit in un film nel 2017.

E' un esperto video editor, fotografo, direttore della fotografia, boom operator, grip e screenwriter.

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Alterazioni Glitch - Hybrid AV (audio)

DJ SET

Foyer

Dalle contaminazioni glitch alla distorsione delle forme astratte, l’ibrido creato dall’asse California-Roma ha come visione quella di riflettere sulla dinamicità delle immagini: campionamenti noise, elettronici e sperimentali combinati a sintetizzatori video, colorazioni e distruzioni di segnale.

Alterazioni Glitch - Hybrid AV (audio)
nnrflw

nnrflw

Italy, Roma

Michele Lotti (Roma, 1990) studia presso l'Accademia delle Belle Arti di Roma alla facoltà di arti multimediali e tecnologiche. E' fondatore e direttore artistico del collettivo Manifesto delle Visioni Parallele, con cui realizza progetti contemporanei: esposizioni, installazioni, performance, workshop e live AV.

Tra i loro progetti Errore Digitale e Manifesto Fest. Dal 2018 è Nel Media Art Curator presso lo spazio contemporaneo del Contemporary Cluster.

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Manifesto delle Visioni Parallele

Manifesto delle Visioni Parallele

Italy, Roma

Manifesto delle Visioni Parallele è un collettivo creativo che realizza progetti attraverso l’arte contemporanea con l’obiettivo di far emergere un movimento, un fenomeno, una realtà.

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Animating your star

Workshop

Laboratorio | 16:00 - 20:00 domenica 9 dicembre

Il laboratorio di animazione chiamato "Animating your star" offre ai ragazzi la possibilità di ideare e comporre la loro prima creazione animata.
I ragazzi senza prerequisiti possono imparare i segreti dell'immagine in movimento, con l'aiuto di animatori esperti. Il programma fornisce un'opportunità unica ai ragazzi che "viaggiano" attraverso la storia dell'animazione per produrre loro stessi opere d'arte.

Alla fine del laboratorio, le loro famiglie possono inviare le loro email al fine di ricevere l'animazione creata durante il laboratorio dai loro ragazzi.
In questo modo i bambini imparano e creano i loro primi video animati.

Il modo in cui si svolge il laboratorio si regola in base all'età dei ragazzi che partecipano.

Durante gli eventi del Festival FOTONICA, tutti i gruppi di ragazzi avranno la possibilità di guardare sbalorditive animazioni create da artisti provenienti da tutto il mondo, in un programma designato specificatamente per la loro età.

In aggiunta ai loro personaggi ricreativi, le animazioni promuovono valori come la famiglia, coscienza ambientale, multiculturalismo, diversità e amicizia.
Lo scopo delle proiezioni è di mettere in luce i sopra menzionati ideali attraverso il divertimento e storie interessanti.

RIFERIMENTI
* / ADAF Kids 2018 | Animation | https://youtu.be/Bnu3EULVyqo

Animating your star
Athens Digital Arts Festival

Athens Digital Arts Festival

Greece, Athens

Athens Digital Art Festival (ADAF) é un festival annuale di arti digitali e new media che si svolge in Grecia, principalmente ad Atene.

Essendo parte di un art network internazionale, riflette una vasta gamma di idee e sviluppi nel mondo dell'arte.
Mira a riunire progetti sperimentali di artisti contemporanei e a promuovere la libera espressione, lo scambio di idee e l'interazione creativa attraverso i new media e le nuove tecnologie applicate alle arti.

Con una varietà di forme creative, presenta alternativi modi di "vedere" il paesaggio urbano e di percepire l'arte, e nuovi codici di interazione tra arte e società contemporanee.

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Ilias Chatzichristodoulou

Ilias Chatzichristodoulou

Greece, Athens

E' un personaggio versatile nato all' Athens Video Art Festival, un evento assolutamente unico e originale, dove immagini, video, new media, arti performative e comunicazione sono unite tra loro.

Consiste in un festival "autentico", un'esperienza memorabile e di notevole impatto, che dura un intera giornata dall'apertura a mezzogiorno fino a tarda sera.

AVAF offre ai visitatori, anche ai più esigenti, la possibilità di vedere e partecipare pienamente ad un "round", ad un evento completo e multidimensionale.

Athens Video Art Festival promuove questa moderna e particolare forma vivace di espressione, dando agli artisti ulteriori motivi per creare, così come l'opportunità di esprimere loro stessi attraverso tutti i tipi di media audiovisivi.

Costituisce un collegamento tra artisti e il grande pubblico, offrendo a quest'ultimo nuove scelte culturali, novità creative ed esperienze interattive.

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Athens Digital Art Festival

Lecture

Auditorium | 16:00 - 17:00 sabato 8 dicembre

Il quattordicesimo Athens Digital Arts Festival, esplorando il futuro sconosciuto dell'imminente Apocalisse Digitale attraverso l'arte, la scienza e la tecnologia, presenta il tema della prossima edizione, "SINGULARITY NOW".

Quest'anno per la sua data annuale, ADAF, il più rinomato festival delle arti digitali in Grecia, presenterà il suo contenuto a Maggio, a TBA nel centro storico di Atene. Il festival attrae e presenta lavori e artisti provenienti da tutto il mondo.

L'orizzonte degli eventi è la superficie concepibile di un buco nero, un posto dove la gravità curva così tanto lo spazio-tempo che non c'è scampo, neanche dalla luce stessa. Il suo nucleo è la singolarità, un punto zero, dove lo spazio ed il tempo sono discontinui e non si sa cosa esattamente accade oltre. E' un wormhole? La fine di tutto? Un nuovo universo attraverso un buco bianco?

Quando qualcosa entra nell'orizzonte degli eventi, tutte le leggi della fisica vengono distorte, mentre la gravità diventa tale che è inevitabile raggiungere la singolarità da qui in poi...

La singolarità è una nozione che ha differenti definizioni nei vari rami della scienza, ciononostante, conserva un asse comune che riguarda la stessa idea principale.
In matematica, è il punto dove una funzione o un'equazione degenera o diverge verso l'infinito, cambiando la sua natura e diventando così impossibile da definire.
In fisica è il nucleo di un buco nero così come è lo stato appena prima del Big Bang, il punto zero dello spazio e del tempo dove ogni cosa è compressa in zero dimensioni e la densità è infinita.
In meccanica, è la calibrazione di una macchina in un modo in cui il suo comportamento non può essere predetto e le varianti fisiche coinvolte sono entrambe non definite o infinite. In tecnologia, è uno scenario dove l'intelligenza artificiale sorpassa l'umanità, il boom tecnologico diventa infinito e l'esito è imprevedibile.

E' evidente che la singolarità come nozione è associata all'infinito, allo sconosciuto, e all'inizio degli universi, fisici e concettuali, ma come fare per collegare l'arte e la tecnologia?

Ogni universo lancia la sua esistenza in relazione al tempo, mentre la percezione del tempo è connessa dalla nascita alla creazione ed alla tecnicità. Nel mito di Prometeo, noi possiamo percepire come singolarità il gesto del creatore di offrire il fuoco al genere umano, passando così la torcia della conoscenza alla creazione permettendole di creare da sola.

Come conseguenza ne deriva il tormento per il creatore e il tempo emerge sotto forma di una punizione circolare, considerata uno dei primi riferimenti al cerchio di un orologio.
Inoltre, il fuoco, che simbolizza simultaneamente intelletto e tecnicità, era il primo mediatore per lo sviluppo di tutta la "tekhne".
Il suo arrivo nell'umanità significa l'inizio della coscienza e conseguentemente la percezione del tempo così come lo sviluppo dell'arte (fine tehkne) e della tecnologia (l'arte del fare) che hanno portato civilizzazione e cultura, entrambi mezzi per registrare il tempo. In questo modo, la tecnologia e l'arte come derivate della singolarità e strumenti del tempo, hanno proclamato l'inizio di questo mondo, ma forse anche la sua fine vera e propria.

Oggi, l'ulteriore sviluppo del dono di Prometeo è lentamente preso in mano dal suo creatore e "degenera" propendendo per cambiare la sua natura, rendendoci testimoni di un'imminente singolarità tecnologica, che può potenzialmente prendere qualsiasi forma.
Il costante progresso nella robotica, intelligenza artificiale, biotecnologia, biomimetica, nanotecnologia, calcolo quantistico e tecnologia spaziale, sta corteggiando l'idea di sorpassare il genere umano, il che rende evidente allo spettatore che siamo entrati in un "orizzonte degli eventi" dove nessuno può predire cosa seguirà.

Fusione uomo-macchina o schiavitù per l'umanità? Caricamento cerebrale e immortalità o fine della specie umana? Progresso o Regresso? Futurismo o anarchia? Fisica o Metafisica? Utopia o Distopia? Inizio o Fine?

Seguendo questa realizzazione, il Festival Internazionale per le Arti Digitali della Grecia, Athens Digital Arts Festival, sta chiamando sia il mondo dell'arte che quello della tecnologia, per presentare lavori e risultati che delineano, commentano, intravedono o determinano l'imminente singolarità, il ruolo umano in questa nuova era, il ruolo e la forma dell'arte e della tecnologia, allo scopo di creare il contenuto per l'imminente 14esima edizione del festival che avrà luogo nella primavera del 2018.

Ci dirai la tua storia da questo orizzonte degli eventi...?

Athens Digital Art Festival
Athens Digital Arts Festival

Athens Digital Arts Festival

Greece, Athens

Athens Digital Art Festival (ADAF) é un festival annuale di arti digitali e new media che si svolge in Grecia, principalmente ad Atene.

Essendo parte di un art network internazionale, riflette una vasta gamma di idee e sviluppi nel mondo dell'arte.
Mira a riunire progetti sperimentali di artisti contemporanei e a promuovere la libera espressione, lo scambio di idee e l'interazione creativa attraverso i new media e le nuove tecnologie applicate alle arti.

Con una varietà di forme creative, presenta alternativi modi di "vedere" il paesaggio urbano e di percepire l'arte, e nuovi codici di interazione tra arte e società contemporanee.

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RGB Light Experience

Lecture

Auditorium | 17:00 - 18:00 sabato 8 dicembre

“Le possibilità sono infinite, la velocità non riusciamo a definirla e i nostri occhi sono assuefatti, inutilizzati per la maggior parte delle loro possibilità.

Camminiamo e non ci accorgiamo, non esiste un’educazione alla luce, esiste solo “si vede, non si vede”, un ON/OFF che ci fa perdere tutto, uno spettro di possibilità che abbiamo ma al quale nessuno ci indirizza.

La luce in città è solo funzionale a vedere e a farsi vedere, ma per noi è molto altro. Il buio ci aiuta, non è un nemico, è come una tavolozza bianca dove sono aperte tutte le possibilità per dare colore, spessore ed anima a strutture costruite solitamente per vivere con la luce del giorno.

Questa è la scommessa e la sfida che lanciamo a noi stessi. La vera anima di quello che vediamo si nasconde dietro un’ombra, è da questo concetto che abbiamo sviluppato l’idea di RGB Light Experience”.

RGB Light Experience
Diego Labonia

Diego Labonia

Italy, Rome

Diego Labonia, in arte Dielab, è direttore tecnico, light artist e fondatore di RGB Light Experience. Cresce nell’era analogica tra transistor, cavi e musicassette nutrendo un istinto digitale dal VIC20 in poi.

Dopo aver fondato LUCI OMBRE, società che si occupa di eventi culturali, inizia a realizzare progetti di illuminazione urbana tra cui Radiolaser.
Nel 2015, per RGB, ha realizzato l’installazione luminosa Specchio Riflesso.

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RGB  Light Experience

RGB Light Experience

Italy, Rome

RGB Light Experience è un Light Festival che coinvolge professionisti, artisti e creativi allo scopo di diffondere la light art e tutte le sue applicazioni come nuova corrente dell’arte urbana contemporanea.

Il progetto artistico RGB Light Experience esplora le architetture urbane del Pigneto, della Marranella e di Torpignattara attraverso un itinerario ad accesso gratuito.

Tre giorni, dal tramonto a notte fonda, per permettere a cittadini e turisti di scoprire con nuovi occhi angoli inediti e nascosti della città attraverso installazioni luminose interattive, opere site specific di light art, urban light e video mapping.

Cortili e palazzi, viali e giardini, bellezze architettoniche e archeologiche, saranno svelati attraverso le opere inedite e site specific di artisti celebri e talenti emergenti, pensate e realizzate esclusivamente per RGB Light Experience.

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Dolore. Il Limite dell’Intelligenza Artificiale

Lecture

Sala Cinema | 19:00 - 21:00 sabato 8 dicembre

Preview del festival HER She Loves San Lorenzo e proiezione di “Dolore: il limite dell’Intelligenza Artificiale”

Preview di HER She Loves San Lorenzo la seconda edizione del festival di arte e dati del quartiere di San Lorenzo, che si svolgerà dal 9 all’11 dicembre per le strade del quartiere.

In questa occasione verrà presentata la proiezione integrale di “Dolore: il limite dell’Intelligenza Artificiale” una straordinaria intervista sulle prospettive di integrazione dell’Intelligenza Artificiale nella nostra società con Aldo Masullo, probabilmente il più importante filosofo morale italiano vivente.

Il video nasce come ampliamento della "Sfida 9: l'Essere Umano", introdotta da Human Ecosystems Relazioni nel libro bianco sull'Intelligenza Artificiale prodotto dall’Agenzia per l'Italia Digitale.
Un progetto audiovisivo in collaborazione con Stefano Capezzuto, a cura di HER e Luca Sossella Editore.

Dolore. Il Limite dell’Intelligenza Artificiale
HER She Loves San Lorenzo

HER She Loves San Lorenzo

Italy, Roma

HER, Human Ecosystems Relazioni, è un centro di ricerca e assistenza che si occupa di trasformare edifici, città, territori, organizzazioni e comunità in generatori di big data, utilizzando social networks, sensori, blockchains, sistemi interattivi ubiqui.

HER studia ecosistemi relazionali, flussi di coscienza, informazione, comunicazione e interazione, per consentire a cittadini, professionisti, aziende, organizzazioni e istituzioni di costruire strategie, azioni e iniziative partecipative.

HER utilizza tecnologie, arti e design all'avanguardia per creare accelerazione culturale, unendo l'innovazione all'impatto sociale e culturale

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Oriana Persico

Oriana Persico

Italy, Roma

Oriana Persico é laureata in Scienze delle comunicazioni, esperta in politiche partecipative e digital inclusion. E' un'artista e una scrittrice.

Ha lavorato con governi nazionali e l'Unione Europea per la creazione di migliori pratiche, standards e ricerche nelle aree dei diritti digitali, del sociale e dell'innovazione tecnologica, Digital Business Ecosystems (DBE), pratiche per la partecipazione e condivisione della conoscenza.

Oriana scrive testi critici, scientifici, filosofici e poetici che connette all'innovazione tecnologica e sugli impatti culturali, sociologici, economici e politici.

E' un'esperta nelle analisi formali di trends culturali e sociali, con focus specifico sui social networks.
Crea campagne di comunicazione rivoluzionarie, performances, attua ricerca di metodologie e strategie.

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Salvatore Iaconesi

Salvatore Iaconesi

Italy, Roma

Salvatore Iaconesi é un interaction designer, ingegnere robotico, artista, hacker. TED Fellow 2012, Eisenhower Fellow dal 2013 e Yale World Fellow 2014.

Attualmente insegna interaction Design e pratiche cross-media alla Facoltà di Architettura all'Università "La Sapienza" di Roma, al ISIA Design Firenze, al Rome University of Fine Arts e allo IED Design Istitute.

Produce videogames, intelligenze artificiali, expert systems dedicati al business e alla ricerca scientifica, entertainment systems, mobile ecosystems, architetture interattive, pubblicazioni cross-mediali, sistemi di realtà aumentata ed esperienze e applicazioni dedicate a fornire prodotti, servizi e pratiche agli esseri umani in tutto il mondo, abilitati dalle tecnologie, dai networks e da nuove metafore di interazione, attraverso culture e linguaggi.

I suoi artworks e le sue performances sono stati presentati in tutto il mondo ai festival e conferenze.

Salvatore partecipa attivamente alle discussioni globali e alle azioni sui temi delle libertà, delle nuove forme di espressione e su futuri scenari del nostro pianeta dal punto di vita dell'energia, dell'ambiente, delle società multi-culturali, della mutazione di genere, della sostenibilità e innovazione sia nella società che negli affari, collaborando con le istituzioni, le imprese e i gruppi internazionali di ricerca.

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Go Back to Hiding in the Shadows

AV Performance

Foyer | 21:00 - 22:00 sabato 8 dicembre

Un granaio digitale di suoni strumentali ed elettronici elaborati, registrazioni sul campo, formazioni rocciose, piante, animali e sciami dispiegano una narrazione in divenire.

Il materiale principale del lavoro consiste in voci umane decostruite, strumenti fisici e registrazioni sul campo disciolte in un immaginario di fotografie, video e materiale visivo elaborato raccolto attorno alla catena montuosa di Troodos sull'isola di Cipro.

"Go Back to Hiding in the Shadows" é una performance audiovisiva di Pandelis Diamantides dell'album "Go Back to Hiding in the Shadows" (primavera 2019).

"Go Back to Hiding in the Shadows" A/V è stata premiata durante l'International Film Festival Rotterdam del 2018

Go Back to Hiding in the Shadows
Live Cinema Festival

Live Cinema Festival

Italy, Roma, Rome, roma

Live Cinema Festival è un'esibizione di performances dal vivo che esplora e promuove tutte le tendenze artistiche alle quali viene attribuito il termine "Live Cinema", con performances di artisti italiani, tedeschi, inglesi, olandesi, polacchi e bielorussi, che hanno fatto della tecnica narrativa il loro codice stilistico.

"Live Cinema" indica una tecnica narrativa sperimentale, applicata ai video performativi, che dà origine a simultanee creazioni di suoni e immagini in tempo reale, nelle quale gli standard tradizionali del cinema narrativo, rappresentati dalla soggettività della videocamera, si espandono in una concezione più ampia.

"Cinema" è inteso come l'atto simultaneo di creare immagini e suoni che interagiscono tra loro e prendono forma in un approccio sinestetico che si traduce in performances audio-video prodotte in tempo reale, in cui la percezione dello spettatore è in costante tensione tra sperimentazione e rievocazione.

Le performances proposte in questa prima edizione di Live Cinema Festival tendono ad esplorare i problemi legati al sociale e ai new media, ma anche a concetti più introspettivi che emergono sullo schermo in una nuova luce, arricchiti da un nuovo linguaggio e da un nuovo significato.

Live Cinema Festival è stato selezionato come progetto dell' "Estate Romana 2014" finanziato dal comune di Roma che, attraverso le esibizioni di 8 artisti, mira a sfruttare una delle aree periferiche della città che, grazie as un programma che combina artisti emergenti e conosciuti, potrebbe diventare un nuovo centro di aggregazione culturale.

Live Cinema Festival è un progetto artistico e culturale, promosso da Flyer communication in co-produzione con LPM - Live Performers Meeting, FLxER.net, Linux Club, Free Hardware Foundation e Improvearts in collaborazione con SIAE e ACEA con il supporto del Comune di Roma e l'approvazione di AVnode.

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Pandelis Diamantides

Pandelis Diamantides

Netherlands, Amsterdam, Cyprus, Nicosia, Greece, Athens, Germany, Berlin

Pandelis Diamantides |1978| é un artista del suono e visuale che lavora tra Cipro e i Paesi Bassi.

Nelle sue produzioni musicali e performances audiovisuali, usa la tecnologia digitale per creare complessi paesaggi binari, dove la dettagliata composizione sonora e i ritmi elettronici sono arricchiti dalle visuali multiformi che forniscono una vera esperienza immersiva.
Si esibisce solo sotto lo pseudonimo di Microseq.

Attraverso una serie di collaborazioni con, tra gli altri, il creative technologist Emmanuel Flores Elias, la coreografa Lia Haraki e l'installation artist Matthias Oostik, ha composto ed eseguito lavori per danza contemporanea, teatro e istallazioni audiovisuali interattive.

Performances selezionate

Fotonica Festival, (Rome, IT), 2018
Patchlab Festival, (Krakow, PL), 2018
Oddstream Festival, (Arnhem, NL), 2018
Retune Festival, (Berlin, DE), 2018
LOOS (The Hague, NL), 2018
Athens Digital Arts Festival (Athens, GR), 2018
AV Node (Istanbul, TR), 2018
International Film Festival Rotterdam (Rotterdam, NL), 2018
FIBER (Amsterdam, NL), 2017
Thkio Ppalies Gallery (Nicosia, CY), 2017
Patchlab Festival (Krakow, PL), 2017
Athens Digital Arts Festival (Athens, GR), 2017
China Academy of Art (Shanghai, CH), 2016
SPEKTRUM (Berlin, DE), 2016
ISFFC Festival, (Limassol. CY), 2016
Incubate Festival (Tilburg, NL), 2016
Mirage Festival (Lyon, FR), 2016
Tec Art Festival (Rotterdam, NL), 2016
Gogbot Festival (Enschede, NL), 2015
FIBER Festival (Amsterdam, NL), 2015
OT301, (Amsterdam, NL), 2015
Loop Festival (Nicosia, CY), 2014
Mediamatic Fabriek, (Amsterdam, NL), 2013
The Vortex, (London, UK), 2013
Athens Festival, (Athens, GR), 2012
Venice Biennale, (Venice, IT), 2012
TodaysArt Festival (The Hague, NL), 2012

Esibizioni selezionate

GOGBOT Festival (Enschede, NL), 2017
SXSW Festival (Austin, USA), 2017
Leeds Digital Festival (Leeds, UK), 2017
Athens Digital Arts Festival (Athens, GR), 2017
Stedelijk Museum Amsterdam (NL), 2016
Gabriel Rolt Gallery (Amsterdam, NL), 2016
3LD (New York, USA), 2016
Reykjavik Art Museum x Iceland Airwaves (Reykjavik, Iceland), 2016
Van Gogh Museum x The Creators Project (Amsterdam, NL), 2016
FORMS (Toronto, CA), 2016
TETEM (Enschede, NL), 2016
Benaki Museum (Athens, GR), 2016
Lowlands Festival (Biddinghuizen, NL), 2015

Presentazioni selezionate

Cyprus University of Technology (Limassol, CY), 2017 - Designing for Non-linear Narratives
RTL Late Night (Dutch national TV), 2017 - Creating Music Through Our Emotions
FORMS (Toronto, CA), 2016 - AI In Art Is Metaphor
MTA (Beijing, CH), 2016 - Discovering Interfaces Between Art, Technology and Sound
TEDx Limassol (Limassol, CY), 2014 - Technology For The Public Space

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Cultura 2030: Arti Digitali

Lecture

Auditorium | 16:00 - 18:00 venerdì 14 dicembre

La Commissione Cultura della Camera e del Senato ha richiesto allo studio De Masi una ricerca su come probabilmente evolverà la cultura italiana da qui al 2030.

La ricerca, condotta col metodo Delphi, si è avvalsa della collaborazione di 11 tra i massimi esperti del settore e ha fornito una ricca serie di risultati che riteniamo utile rendere pubblici attraverso un apposito convegno scientifico.

I risultati della ricerca “Cultura 2030” sono stati discussi e resi pubblici attraverso un convegno scientifico che ha avuto luogo il 9 e 10 ottobre presso la “Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari” della Camera in 4 panel:
- Il futuro della cultura umanistica
- Il futuro della cultura scientifica
- Il futuro della cultura sociale
- Il futuro della cultura virtuale

Ogni tema è stato affrontato da prestigiosi operatori del settore culturale ai quali è stato chiesto di commentare i risultati della ricerca e arricchirli con le loro proposte concrete.

Venerdì 14 Dicembre alle ore 16:00 al MACRO di Via Nizza l‘approfondimento sulla ricerca focalizzando l'attenzione sull’arte digitale invitando alcuni dei maggiori esperti del settore:

Introduzione: Domenico De Masi

Moderatori: Gianluca Del Gobbo e Carlo Infante

Ospiti
Salvatore Iaconesi e Oriana Persico (HER - Human Ecosystems Relazioni)
Dati e intelligenza artificiale come artefatti culturali

Caterina Tomeo (Curatrice)
La curatela

Luca Ruzza (Arte e spettacolo, La Sapienza)
L’insegnamento

Gregorio De Luca Comandini (Artista / None)
Le produzioni creative

Chiusura: Luigi Gallo (Camera) e Michela Montevecchi (Senato)

Cultura 2030: Arti Digitali
Carlo Infante

Carlo Infante

Italy, Roma

Carlo Infante è changemaker, docente freelance di Performing Media, progettista culturale e fondatore di Urban Experience. Ha diretto, negli anni 80, festival come Scenari dell’Immateriale, ambito in cui si è sviluppato il videoteatro e le prime sperimentazioni di performing media.
Ha condotto (anche come autore) trasmissioni radiofoniche su Radio1 e Radio3, televisive come Mediamente.scuola su RAI3 e Salva con Nome su RAInews24.

Autore di innumerevoli saggi tra cui ,"Imparare giocando" (Bollati Boringhieri, 2000), Performing Media 1.1 Politica e poetica delle reti (Memori, 2006) e migliaia di articoli, dal 1978 ad oggi, per testate nazionali.

È stato componente del direttivo dell’Ass.Nazionale Critici di Teatro, della Consulta Nazionale del Video, di Stati Generali dell'Innovazione, consigliere al MIUR e fa parte del comitato scientifico di Symbola. Ha curato per l‘Enciclopedia Italiana Treccani il saggio Culture Digitali e diversi lemmi correlati.

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Caterina Tomeo

Caterina Tomeo

Italy, Rome

Caterina Tomeo (1972) è storica dell’arte e affianca all’attività di ricerca una pratica critica e curatoriale.

Si occupa di arte contemporanea con particolare interesse per l’interdisciplinarietà e le ricerche nell’ambito della media art e della sound art.

Ha collaborato con la Cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea e il Dipartimento di Arti e Scienze dello Spettacolo dell’Università “La Sapienza” di Roma, ideando seminari, rassegne e conferenze sulle arti arte elettroniche e digitali.

Ha partecipato alla realizzazione di importanti pubblicazioni tra cui le prime Antologie sulla videoarte in Europa, Le Storie del Video, Le pratiche del video a cura della Prof. Valentina Valentini, e a cataloghi di artisti emergenti in collaborazione con Nero produzioni.

Ha collaborato all’organizzazione di festival e rassegne tra cui il Festival Video a Taormina, Visibilità zero a Roma e Netmage a Bologna.

Si è specializzata in Economia e Gestione dei Beni culturali, svolgendo attività di management e project financing per società finanziate dal Ministero per i Beni e le Attività culturali.

E’ stata Direttore di corsi di alta formazione professionale, tra cui il corso in Nuove tecniche di catalogazione multimediale, tenutosi presso il MACRO di Roma.

Ha diretto dal 2008 al 2011 Arts Learning Institute, uno spazio per la promozione dei linguaggi artistici contemporanei che ha ospitato figure autoriali della scena internazionale tra cui Tomas Saraceno, Christopher O’Leary, Stefania Galegati, Marco Raparelli, Lol Coxhill, Mike Cooper, Elio Martusciello, Ossatura.

E’ docente di Arte elettronica e digitale, Storia dell’Arte contemporanea, Digital video presso RUFA – Rome University of Fine Arts, dove è stata anche Responsabile Eventi e Comunicazione.

E’ docente di Arts & New media, Tecnologia e Multimedialità, Management dell’arte nel Master in Economia e management dell’arte e dei beni culturali della Business School “Il Sole 24 Ore”.

E’ co-director di SPRING ATTITUDE FESTIVAL.

I suoi testi sono pubblicati su libri, cataloghi e riviste d’arte.

Il suo libro Sound Art, Ascoltare è come vedere, è stato pubblicato da Castelvecchi editore a febbraio 2017.

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Domenico De Masi

Domenico De Masi

Italy, Rome

E’ Professore emerito di Sociologia del lavoro presso l’Università “La Sapienza” di Roma.

Ha fondato la S3-Studium, società di consulenza organizzativa, di cui è direttore scientifico.

E’ membro del Comitato etico di Siena Biotech e del Comitato Scientifico della Fondazione Veronesi.

E’ stato preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma, dove ha insegnato Sociologia del lavoro; presidente dell’In/Arch, Istituto Italiano di Architettura; fondatore e presidente della SIT, Società italiana telelavoro; presidente dell’AIF, Associazione Italiana Formatori.

Ha pubblicato numerosi saggi di sociologia urbana, dello sviluppo, del lavoro, dell’organizzazione, dei macro-sistemi.

Dirige “NEXT. Strumenti per l'innovazione” ed è membro del Comitato scientifico della rivista “Sociologia del lavoro”.

Collabora con le maggiori aziende e con le maggiori testate italiane.

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Gianluca Del Gobbo

Gianluca Del Gobbo

Italy, Roma

Molto interessato ad ogni tipo di avanguardia, costume, musica, arte e sperimentazione, è sempre aggiornato su ogni genere di innovazione nelle tecnologie e nella comunicazione.

Nel 1996 fonda e coordina le diverse attività di Flyer Communication S.r.l occupandosi oltre che dei compiti manageriali e strategici, dello sviluppo di tutte le applicazioni Flash di Flyer.

Nel 1999 fonda Shockart.net che diventa in poco tempo uno dei punti di riferimento per la Web Art ed in particolare per le produzioni realizzate in Shockwave Flash; realizza mostre a Roma, Valencia, San Francisco, New York.

Nel 2001 crea FLxER un mixer video realizzato in Flash, presentato continuamente nelle più diverse occasioni, utilizzato per mixare grafica vettoriale, audio, video, testo e media interattivi, nella realizzazione di video live performance.

Dal 2002 al 2005 insegna allo IED in qualità di docente nell’ambito del Master in Web Design e Strategy, e nel 2006 insegna “Flash” nel Corso di Grafica triennale.

Ha inoltre curato diversi interventi alla Facoltà di Ingegneria dell'Università del Sannio, al Dipartimento di Pratiche Linguistiche e Analisi dei Testi dell'Università di Bari, alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Tor Vergata, all'Università degli Studi di Perugia, alla Biennale dei Giovani Artisti di Athene (2003), al Flash Forward di San Francisco e New York, al Centro Studi di Szentendre (Budapest), al Sonar di Barcellona, al ResFest di Roma, alla Biennale di Valencia, alla Facoltà di Belle Arti di Barcellona, alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, alla Galleria d’Arte Moderna di Roma, alla Facoltà di Architettura della Sapienza.

Nel 2004 vince il premio Bardi Web di IBM con il sito del Festival Internazionale di Roma; nello stesso anno inizia a scrivere per Next Exit ed altri magazine nel Web.

Nel 2006 Achille Bonito Oliva gli conferisce l'A.B.O. D'argento, un riconoscimento per essersi distinto nell'ambito della Web Art, come uno dei protagonisti dell'Arte Contemporanea internazionale.

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Gregorio De Luca Comandini

Gregorio De Luca Comandini

Italy, Rome

Gregorio de Luca Comandini è architetto e artista. Indaga idee fisiche e digitali per l'architettura e le arti interattive.
Attualmente vive a Roma.

E' fondatore di NONE Collective, Studio Nebula e Sonusloci.

NONE è un collettivo artistico con sede a Roma che si muove lungo i confini dell'architettura, del design e della ricerca tecnologica.

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Luca Ruzza

Luca Ruzza

Italy, Rome

Si laurea in Architettura Teatrale presso la "Royal Danish Academy of Fine Arts" di Copenhagen in Danimarca nel 1983 e in Architettura a Roma, "Università degli Studi La Sapienza" nel 1987.

Borsista dal 1981 al 1983 presso la Royal Danish Academy, spende il suo apprendistato presso l’Odin Teatret a Holstebro in Danimarca dove disegnerà la scenografia di Hoxyrhincus Evangeliet nel 1995.

Dal 1988 al 2001 insegna Scenografia presso la Facoltà di Architettura di Roma con il ruolo di Professore a Contratto.

Ha tenuto corsi di Scenografia Virtuale presso Institute of Aesthetic Disciplines, University of Aarhus Denmark nel 2002 e al TAFT, The Academy of Figurative Theatre a Fredrikstad, Norvegia nel 2003 e 2004. Dal 2007, a seguito del concorso pubblico per ricercatore, al momento ricopre il ruolo di Professore Aggregato presso il Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
E’ autore di diversi testi sul tema dello spazio teatrale tra cui segnaliamo: Niccolò Sabbatini e l’arte di fabbricar le Scene Edizioni Nuova Cultura 2011, Lo sguardo Obliquo, Edizioni Nuova Cultura (in fase di pubblicazione), Storie degli Spazi teatrali, edizioni Euroma, Vol 1 e 2.

Suoi saggi sono apparsi su: Graffi sui Muri Edizioni Teatrino dei Fondi / Titivillus, 2009, Performance Design, “The Memory Project”Edizioni Tusculanum Press, Kobenhavn – Danmark 2008, La Scena Meridiana, Edizioni ETI, Roma 2008 , e Andersen Drom, Odin Teatret Forlag 2006.

Luigi Gallo

Luigi Gallo

Italy, Rome

Presidente della Commissione Cultura, Istruzione e Scienze della Camera dei Deputati nella XVIII legislatura, eletto per la II legislatura alla camera Dei deputati, capolista nel terzo collegio plurinominale più votato d’Italia ed eletto all’uninominale con il 54,37%. Nella precedente legislatura è stato Capo Commissione alla VII (Istruzione, Scienze, Cultura) dal 2013 al 2014 per il M5S e membro permanente della VII commissione.

Relatore della Proposta di legge per abbassare le tasse universitarie e autore di numerose proposte di legge e battaglie per la scuola, l’università, il diritto allo studio, l’acqua pubblica, la cultura, turismo, sport, ambiente, giustizia e trasparenza.

Autore del Libro "Educazione Diffusa - Per salvare il mondo e i bambini."scritto con il prof. Paolo Mottana pedagogista dell'Università di Milano Bicocca. Firmatario di tante leggi sulla ricerca, il diritto allo studio, la difesa dei docenti e della scuola pubblica, la didattica innovativa ottiene nel 2013 nella legge 104 l’approvazione di una norma, mai attuata dal governo, che da vita ad una biblioteca virtuale nazionale di libri scolastici autoprodotti dalle scuole e forniti gratuitamente alle famiglie.

Indice di produttività di OpenParlamento: 344,4
classifica: 92° su 630 deputati - 6° in Campania
https://parlamento17.openpolis.it/parlamentare/luigi-gallo/686133

Ingegnere Informatico con tesi al CNR sugli ambienti intelligenti, Master per l'insegnamento di Elettronica e docente di elettronica in aspettativa a Napoli, musicista, ex-speaker radiofonico.

Nel 2006 in Kenya fa un reportage sul Commercio equo e solidale e nel 2008 è osservatore internazionale in Messico in solidarietà con gli indigeni zapatisti. Dal 2001 è impegnato sui temi di una gestione pubblica dell’acqua e contribuisce alla mobilitazione nazionale che porta al referendum del 2011 attraverso il quale il popolo italiano sceglie la strada dell’acqua pubblica.

Negli anni di attivismo sociale collabora con numerosissime realtà dai Gruppi D’acquisto Solidale ad azioni di Guerrilla Gardening, dalle Critical Mass ai mercati contadini, dai movimenti per il modello rifiuti zero alla marcia della pace Perugia ad Assisi contro la guerra in Iraq, dal commercio equo e solidale alla democrazia diretta con la partecipazione dei forum di Genova nel 2001 e il social forum a Firenze.

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Michela Montevecchi

Michela Montevecchi

Italy, Bologna

Michela Montevecchi (Bologna, 21 aprile 1971) è una politica e insegnante italiana.

È pronipote della celebre soprano Pia Tassinari.

Nata e residente a Bologna; si è laureata in lingua e letteratura inglese all'Università di Bologna.

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletta al Senato della Repubblica, come capolista del Movimento 5 Stelle nella circoscrizione Emilia-Romagna.

Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletta senatrice.

Il 28 marzo 2018 viene eletta Segretario di Presidenza del Senato della Repubblica.

Il 21 giugno 2018 viene eletta Vice Presidente della Commissione Istruzione Pubblica e Beni Culturali del Senato della Repubblica.

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Oriana Persico

Oriana Persico

Italy, Roma

Oriana Persico é laureata in Scienze delle comunicazioni, esperta in politiche partecipative e digital inclusion. E' un'artista e una scrittrice.

Ha lavorato con governi nazionali e l'Unione Europea per la creazione di migliori pratiche, standards e ricerche nelle aree dei diritti digitali, del sociale e dell'innovazione tecnologica, Digital Business Ecosystems (DBE), pratiche per la partecipazione e condivisione della conoscenza.

Oriana scrive testi critici, scientifici, filosofici e poetici che connette all'innovazione tecnologica e sugli impatti culturali, sociologici, economici e politici.

E' un'esperta nelle analisi formali di trends culturali e sociali, con focus specifico sui social networks.
Crea campagne di comunicazione rivoluzionarie, performances, attua ricerca di metodologie e strategie.

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Salvatore Iaconesi

Salvatore Iaconesi

Italy, Roma

Salvatore Iaconesi é un interaction designer, ingegnere robotico, artista, hacker. TED Fellow 2012, Eisenhower Fellow dal 2013 e Yale World Fellow 2014.

Attualmente insegna interaction Design e pratiche cross-media alla Facoltà di Architettura all'Università "La Sapienza" di Roma, al ISIA Design Firenze, al Rome University of Fine Arts e allo IED Design Istitute.

Produce videogames, intelligenze artificiali, expert systems dedicati al business e alla ricerca scientifica, entertainment systems, mobile ecosystems, architetture interattive, pubblicazioni cross-mediali, sistemi di realtà aumentata ed esperienze e applicazioni dedicate a fornire prodotti, servizi e pratiche agli esseri umani in tutto il mondo, abilitati dalle tecnologie, dai networks e da nuove metafore di interazione, attraverso culture e linguaggi.

I suoi artworks e le sue performances sono stati presentati in tutto il mondo ai festival e conferenze.

Salvatore partecipa attivamente alle discussioni globali e alle azioni sui temi delle libertà, delle nuove forme di espressione e su futuri scenari del nostro pianeta dal punto di vita dell'energia, dell'ambiente, delle società multi-culturali, della mutazione di genere, della sostenibilità e innovazione sia nella società che negli affari, collaborando con le istituzioni, le imprese e i gruppi internazionali di ricerca.

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Digilogue

AV Performance

Foyer | 22:00 - 23:00 venerdì 14 dicembre

Dialogue é un'opera audiovisiva di due artisti che esplorano le interrelazioni tra l'arte sonora e arte visiva nella loro congiunzione sensoriale.

Il lavoro viene presentato in tempo reale e traspone i concetti delle teorie della dissonanza visiva e musicale, trovando somiglianze di base tra loro.

Sviluppato dall'interno come un dialogo interiore di dualità

Digilogue
Live Cinema Festival

Live Cinema Festival

Italy, Roma, Rome, roma

Live Cinema Festival è un'esibizione di performances dal vivo che esplora e promuove tutte le tendenze artistiche alle quali viene attribuito il termine "Live Cinema", con performances di artisti italiani, tedeschi, inglesi, olandesi, polacchi e bielorussi, che hanno fatto della tecnica narrativa il loro codice stilistico.

"Live Cinema" indica una tecnica narrativa sperimentale, applicata ai video performativi, che dà origine a simultanee creazioni di suoni e immagini in tempo reale, nelle quale gli standard tradizionali del cinema narrativo, rappresentati dalla soggettività della videocamera, si espandono in una concezione più ampia.

"Cinema" è inteso come l'atto simultaneo di creare immagini e suoni che interagiscono tra loro e prendono forma in un approccio sinestetico che si traduce in performances audio-video prodotte in tempo reale, in cui la percezione dello spettatore è in costante tensione tra sperimentazione e rievocazione.

Le performances proposte in questa prima edizione di Live Cinema Festival tendono ad esplorare i problemi legati al sociale e ai new media, ma anche a concetti più introspettivi che emergono sullo schermo in una nuova luce, arricchiti da un nuovo linguaggio e da un nuovo significato.

Live Cinema Festival è stato selezionato come progetto dell' "Estate Romana 2014" finanziato dal comune di Roma che, attraverso le esibizioni di 8 artisti, mira a sfruttare una delle aree periferiche della città che, grazie as un programma che combina artisti emergenti e conosciuti, potrebbe diventare un nuovo centro di aggregazione culturale.

Live Cinema Festival è un progetto artistico e culturale, promosso da Flyer communication in co-produzione con LPM - Live Performers Meeting, FLxER.net, Linux Club, Free Hardware Foundation e Improvearts in collaborazione con SIAE e ACEA con il supporto del Comune di Roma e l'approvazione di AVnode.

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Studio Otaika

Studio Otaika

Bulgaria, Sofia

Studio OTAIKA (2018) è composto dall'artista visuale Anna Bacheva e dal compositore Stefan Hristov.

Entrambi nati a Sofia e attualmente residenti a Parigi, si dedicano all'arte multimediale e digitale, alla musica live e alle performances visuali.

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Glitch_Art - Altering image data

Lecture

Auditorium | 16:00 - 18:00 sabato 15 dicembre

Il workshop permetterà agli iscritti di entrare nel vasto, dinamico, versatile e poco conosciuto universo dei formati digitali per immagini sperimentando in modo creativo con i dati contenuti in essi, alterando questi attraverso l'uso improprio di software non per l'editing di immagini.

Il workshop sarà proiettato in video e verranno mostrati esempi da internet. Gli iscritti al workshop dovranno portare il proprio computer e scaricare alcuni software come:

Utenti Windows: Photoshop, Audacity, Note++ and XVI32 and XNView
Utenti Mac: Photoshop, Audacity, HexFiend (or Atomo, Coda, TextMate), XNView.

Glitch_Art - Altering image data
Altered_Data

Altered_Data

Italy, Napoli

Domenico Barra é un [dirty] new media artist, educatore e visual content creator napoletano.

I suoi lavori hanno come focus soggetti legati ai temi del corpo, l'identità, Ia memoria.

Alla base di tutto c'è la psicologia dove il glitch diventa la chiave narrativa per la creazione dei suoi lavori che nel tempo sono stati pubblicati su The Creators Project, Motherboard, Bullet Magazine, Hyperallergic e Digicult e sono stati parte di numerosi progetti curatoriali (DAM Gallery Berlino, Media Center e Transfer Gallery di New York).

Ha organizzato Tactical Glitches, la prima mostra di glitch art in Italia.

Nel 2016 è stato invitato come visiting artist presso il SAIC (School of Art Institute of Chicago) da parte di Jon Cates.

Un progetto di stampa 3D, realizzato con il collettivo Mighty_Kongbot composto da Domenico Barra e Luigi Console, viene selezionato per The Additivist Cookbook curato da Moreshin Allahyari e Daniel Rourke.

Nel 2017 entra a far parte del l'Hard Disk Museum di Soliman Lopez con il progetto 09/09.

Insegna Glitch Art e Dirty New Media alla RUFA - Rome University of Fine Arts.

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Dalla luce alla proiezione

Workshop

Laboratorio | 16:00 - 20:00 sabato 15 dicembre

Dalla luce alle proiezione è un laboratorio rivolto ai bambini per scoprire le innumerevoli strade che portano un’immagine ad essere proiettata.

Giocando con ombre, tavoli luminosi, lavagne luminose, tablet e proiettori i bambini scopriranno come creare delle composizioni visive ed intervenire nello e sullo spazio con delle proposte creative fatte di oggetti, giocattoli, ritagli ed applicazioni per tablet.

Le differenti tecniche usate per creare le composizioni visive si modellano alle differenti età dei partecipanti al laboratorio.

Un laboratorio che incoraggia l’utilizzo della manualità con l’uso delle tecnologie analogiche e digitali.

Età: 5-10

Richieste: si richiede a ogni bambino di portare un piccolo gioco

Dalla luce alla proiezione
Kidsbit

Kidsbit

Italy, Perugia

KIDSBIT - Playing Contemporary è un progetto di creatività digitale rivolto a bambini, ragazzi e famiglie del 21° secolo! Attraverso attività, laboratori, eventi e altri spazi di condivisione KIDSBIT promuove la cultura digitale e lo sviluppo di competenze strategiche multidisciplinari, fondamentali per i cittadini del mondo contemporaneo.

Ogni anno, a Maggio il centro storico di Perugia si trasforma nel cuore creativo di KIDSBIT FESTIVAL, il 1° evento in Europa per famiglie contemporanee! La creatività dei bambini, potenziata da strumenti tecnologici evoluti e accompagnata dalle competenze di artisti e perfomer internazionali, trasforma il volto dell’intera città.

Le strade, le piazze e i musei cittadini si illuminano e si colorano dei sogni dei più piccoli!

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ka:lu

ka:lu

Italy, Perugia

Luca Cataldo (In arte Ka:lu) è un’artista multimediale specializzato nella realizzazione di installazioni audio visive, grandi proiezioni, vjing e djing.

Il suo percorso nel mondo delle arti visive, frutto di un imparare facendo, prende il via nel 2000, a Roma, durante gli studi universitari in comunicazione. Affascinato dalle arti elettroniche e digitale, inizia sperimentare montaggi estemporanei (LIVE VISUAL, VJING) grazie all’utilizzo di software e hardware che gli permettono di miscelare dal vivo filmati da lui registrati e flussi video provenienti da riprese dal vivo, televisione, film, cortometraggi, animazioni.

Durante quegli anni le sue performance audio/visive hanno trovato spazio nella scena Underground romana; successivamente ha iniziato l’avventura a livello internazionale, grazie alla rete INCA Network, in oltre 50 progetti europei come coordinatore, formatore ed artista multimediale.
Nel 2008 arriva in Olanda dove diventa responsabile delle residenze artistiche e direttore tecnico del il festival multimediale olandese Oddstream.

In questi anni, di pari passo alle performance live, continua ad approfondire le sue conoscenze con workshop e laboratori guidati da tutor come Fabio Di Salvo, Claudio Sinatti, Stefano Polli, Andrea Gabrieli, Bianco-Valente iniziando, così, a realizzare le sue prime installazioni visive e sonore immersive.

Attualmente vive in Umbria ed è impegnato in differenti progetti tra i quali, KIDSBIT festival che affronta il tema dell’uso creativo delle nuove tecnologie dedicato a bambini e famiglie del nuovo millennio; è il co-fondatore della Antica Proietteria specializzata nella realizzazione di spettacoli audiovisivi, installazioni multimediali e corsi di formazione.

Attraverso il suo lavoro esprimere e mostra i raggiungimenti e le conoscenze che la vita di ogni giorno ci insegna.

Il suo stile è sempre alla ricerca di un’estetica che rappresenti la bellezza e che possa permettere un’esperienza immersiva per un pubblico eterogeno.

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Iterations

AV Performance

Foyer | 22:00 - 23:00 sabato 15 dicembre

Iterations è il progetto audiovisivo di Stanislav Glazov - musicista e artista multimediale proveniente dalla Russia attualmente con sede a Berlino.

Stile: Industrial Techno & Experimental

La musica è ispirata da industrial, ambient e dub e prodotta con dispositivi analogici.

La visione è in combinazione con il rumore, la disarmonia e la melodia con la techno ipnotica.

Iterations
Procedural

Procedural

Russian Federation, Moscow

Procedural é un artista russo che viene dalla Germania, il quale per almeno 10 anno è stato assorbito dall'atmosfera della scena musicale elettronica tedesca.
Da quel momento, le sue passioni si sono espanse, tanto da includere la minimal techno, minimal house, dub, electro e generi musicali correlati.

Ha iniziato poi a suonare e produrre musica propria. A settembre del 2010 ha suonato al festival di contemporary media art "Digital Act", il suo primo AudioVisual Liveact.
Nel 2011 ha iniziato per il Moscow Techno Music Alliance (MTMS) e sotto questa etichetta ha organizzato molti eventi.

Ha suonato con Dadub (Stroboscopic Artefacts), Till Von Sein, Dave Elleamere, Frank Martinig (Boxer), Peter Schumann (Bar25), Slurm McKenzie (GoldenGate/TanzMichMal) e altri a Berlino, Mosca e Monaco.

Inoltre si muove come un visual artist/VJ. L'ultimo semestre é stato ingaggiato dalla Visual Label Sila Sveta per lavorare a diversi eventi come VJ e motion designer.

Negli ultimi 3 anni ha lavorato costantemente sullo sviluppo di nuovi suoni in direzione del deep dark e dub techno e sulla sincronizzazione di audio e video.

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Live Cinema Festival

Live Cinema Festival

Italy, Roma, Rome, roma

Live Cinema Festival è un'esibizione di performances dal vivo che esplora e promuove tutte le tendenze artistiche alle quali viene attribuito il termine "Live Cinema", con performances di artisti italiani, tedeschi, inglesi, olandesi, polacchi e bielorussi, che hanno fatto della tecnica narrativa il loro codice stilistico.

"Live Cinema" indica una tecnica narrativa sperimentale, applicata ai video performativi, che dà origine a simultanee creazioni di suoni e immagini in tempo reale, nelle quale gli standard tradizionali del cinema narrativo, rappresentati dalla soggettività della videocamera, si espandono in una concezione più ampia.

"Cinema" è inteso come l'atto simultaneo di creare immagini e suoni che interagiscono tra loro e prendono forma in un approccio sinestetico che si traduce in performances audio-video prodotte in tempo reale, in cui la percezione dello spettatore è in costante tensione tra sperimentazione e rievocazione.

Le performances proposte in questa prima edizione di Live Cinema Festival tendono ad esplorare i problemi legati al sociale e ai new media, ma anche a concetti più introspettivi che emergono sullo schermo in una nuova luce, arricchiti da un nuovo linguaggio e da un nuovo significato.

Live Cinema Festival è stato selezionato come progetto dell' "Estate Romana 2014" finanziato dal comune di Roma che, attraverso le esibizioni di 8 artisti, mira a sfruttare una delle aree periferiche della città che, grazie as un programma che combina artisti emergenti e conosciuti, potrebbe diventare un nuovo centro di aggregazione culturale.

Live Cinema Festival è un progetto artistico e culturale, promosso da Flyer communication in co-produzione con LPM - Live Performers Meeting, FLxER.net, Linux Club, Free Hardware Foundation e Improvearts in collaborazione con SIAE e ACEA con il supporto del Comune di Roma e l'approvazione di AVnode.

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lizing

VJ SET

Foyer

Appassionata di musica elettronica, i suoi live uniscono eleganza e dolcezza alla forza ed al beat della musica che ama.

lizing
liz

liz

Italy, Roma

Grafico, motion designer, fotografa e videomaker, inizia a cimentarsi nelle performance dal vivo e nel VJing iniziando a collaborare con il FLxER Team ed il collettivo di LPM nel 2013.

Ha studiato alla facoltà di architettura della Sapienza a Roma con indirizzo di disegno Industriale.

Appassionata di musica elettronica, i suoi live uniscono eleganza e dolcezza alla forza ed al beat della musica che ama.

Già tanti i dj con cui si è esibita, Fanny Games, Pisetzky, Glance Off, Hoozy, P41, Molly, Mind Against, Recondite, Tale Of Us, Gaiser, Kilfa, Un:Code, Detroit Techno Militia, Mr.3P, Superman, Luca Muttley, Fire at Work, Stirpe 999, Miss LooNY.

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LPM

LPM

Italy, roma, Rome, Boville, Roma, vasto, Bologna/Roma, Reggio Emilia, Como, Bologna, Napoli, Pisa, Avellino, Salerno, Netherlands, Amsterdam, Eindhoven, Turkey, Istanbul, Hungary, Budapest, United Kingdom, Brighton, Germany, Berlin, Heidelberg, Vietnam, Saigon

LPM | Live Performers Meeting

Nato nel 2004, col proposito di rispondere all'esigenza di creare un ambito spazio-temporale di riferimento nel quale fosse possibile incontrarsi, conoscersi e condividere le esperienze legate al vjing, LPM è oggi un meeting internazionale per artisti, esperti ed appassionati di veejaying, visual e live video performance.

L'evento è caratterizzato da un programma ricco di performance video aperte al pubblico, eseguite in combinazione con le più varie forme d’espressione artistica, ed una serie di iniziative specificatamente dedicate agli ospiti del meeting.

L'area "On", consente al vasto pubblico di assistere alle diverse applicazioni del video live, attraverso le performance di artisti e gruppi provenienti dal panorama internazionale, all'insegna di un'unica grande passione per il video, la performance e soprattutto il “live”. Da mezzanotte in poi ha inizio il VJ clash, in cui i videoartisti si alternano liberamente alle consolle video messe a disposizione, con numerosi proiettori e monitor.

L'area "Off", destinata al Meeting, occasione di confronto tra vj e video artisti attivi nelle tematiche relative alle Video Live Performance, è concepita come spazio a sé stante, frequentato principalmente dagli "addetti ai lavori”, con un programma che alterna spazi d’incontro a workshop e showcase di progetti e prodotti.

LPM è uno spazio aperto alla libertà d'espressione, alla ricerca e alla sperimentazione; la flessibilità del programma, l'apertura verso nuove adesioni e contributi, la libertà di partecipazione e la possibilità di esibirsi nel corso della serata, ne sono una caratteristica intrinseca.

LPM individua nella sperimentazione uno dei capisaldi della propria ideologia; tutti i fondi recuperati sono perciò destinati al reperimento delle tecnologie più ambite ed innovative a sostegno dell'evento e dell'attività di ricerca in ambito live visual.

L'affinità di ideali e le radici ideologiche comuni, hanno fatto si che LPM sia entrato a far parte dell'AVIT network, la cui attività è finalizzata alla valorizzazione e alla promozione della cultura del veejaying attraverso l'organizzazione di eventi a livello mondiale.

LPM è prodotto e organizzato da Flyer Communication (www.flyer.it), Linux Club (www.linux-club.org), FLxER.net (www.flxer.net) e FLV - Flyer Live Visuals, grazie alla collaborazione di importanti partner internazionali.

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Ipologica

DJ SET

Foyer

Lo showcase Ipologica inizierà con un live per poi proseguire con due djset.

Valentina Pentesilea alla voce e Fabio Sestili alle sequenze presenteranno il loro nuovo progetto musicale con sonorità che spaziano dalla dubtechno al triphop, con cenni alla deephouse e contaminazioni glitch.

La serata prosegue con i djset di Giulio Maresca e Fabio Sestili. Giulio propone un set deep techno dal groove tirato e sonorità avvolgenti, il set di Fabio è caratterizzato da sonorità deep tech house con cenni minimali e ritmi progressivi.

Ipologica
Fabio Sestili

Fabio Sestili

Italy, Roma

Fabio Sestili è un musicista, artista del suono e educatore alla tecnologia musicale nato a Roma nel 1983.

Il suo interesse musicale copre un largo raggio di applicazioni: é proprietario di Ipologica, produttore di musica elettronica, lavora con Quiet Ensemble come designer del suono e è insegnante al Ableton Live.

Ha studiato ingegneria del suono all' ITM di Roma.

Il suo stile esplora : Ambient, Eletronica, Expeimental, Deep-Tech-House, Tech-House

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Giulio Maresca

Giulio Maresca

Italy, Roma

Giulio Maresca é un dj, live performer, produttore di musica elettronica nato a Roma.
Si é interessato alla musica elettronica andando spesso al negozio di Remix music a Roma, dove ha imparato il djing e dove ha scoperto la musica techno.
Nel 2008 ha iniziato due progetti, Ableton trainer e Ipologica Recordings con Fabio Sestili.
Da settembre 2013 é il dj interno del Container di Roma.

Ha pubblicato con questa etichetta Biorecordings, Naked Lunch, Labrynth, M_Rec Digital, Resiliens, Crs, Codec e molto altro.
Nei suoi concerti ha condiviso la console con artisti come: Paula Temple, Regis, Donato Dozzy, Deetron, Bas Mooy, Dasha Rush, Joey Beltram, The Analogue Cops, solo per citarne alcuni.

Le sue produzioni sono varie, l'amore per la musica ha portato Giulio ad esplorare tutti i generi di musica elettronica ma la sua ricerca si focalizza su un ampio sound techno senza limiti.

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Ipologica

Ipologica

Italy, Roma

Ipologica è un collettivo artistico legato al mondo della musica elettronica fondato a Roma nel 2006 che si occupa di produzione musicale in diversi ambiti quali sound design, live performance, dj set e sonorizzazioni di installazioni multimediali. Ipologica è attiva anche nell'organizzazione di eventi e nella formazione nel campo della musica elettronica.
Il collettivo è formato da Fabio Sestili, Giulio Maresca e Valentina Mignogna.

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Valentina Pentesilea

Valentina Pentesilea

Italy, Roma

Nata a Roma nel 1986, Valentina Pentesilea è autrice, musicista e performer. Attiva anche sul fronte della produzione creativa di performance audio/video, installazioni artistiche e spettacoli teatrali.

Nelle sue esibizioni live canta e suona pianoforte e loopstation. Cantautrice e autrice di canzoni e jingle pubblicitari, dal 2018 fa parte del collettivo Ipologica come artista e content creator.

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